INPS: Contributi lavoro domestico 2006

di angelo facchini

Pubblicato il 25 febbraio 2006

L’INPS (circ. n. 19 del 8 febbraio 2006) ha determinato i contributi in vigore per il 2006, per il lavoro domestico,  tenendo conto dell’esonero previsto in Finanziaria nel limite massimo del 1%.

 

La retribuzione convenzionale deve essere pari:

 

*    1ª fascia €. 5,94;

*    2ª fascia €. 6,70;

*    3ª fascia €. 8,18;

*    4ª fascia (orario di lavoro superiore alle 24 ore settimanali e, quindi, poiché non sono ammesse frazioni di ora e si deve arrotondare per eccesso, dalle 25 ore in poi) €. 4,32.

 

Il contributo CUAF non è dovuto solo nel caso di rapporto tra coniugi e tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi.

 

Nella circolare citata, l’INPS risponde anche alle numerose domande, pervenute dai contribuenti inerenti la materia delle assunzioni di lavoratori extracomunitari.

 

Si espongono, qui di seguito, alcune sintesi di soluzioni date:

 

1.     la legge impone al datore di lavoro l’assunzione di lavoratori extracomunitari in regola con le norme d’ingresso; se all’INPS viene denunciato un rapporto di lavoro riguardante un extracomunitario senza permesso di soggiorno, o con il permesso di soggiorno scaduto, l’Istituto deve comunque iscrivere tale rapporto e comunicare alla Questura di competenza l’irregolarità riscontrata;

2.     le ore lavorative non sono frazionabili; il versamento va effettuato riferendosi sempre ad un numero di ore totali intero;

3.     le retribuzioni effettive sono divise in tre fasce, ad ognuna corrisponde una retribuzione convenzionale sulla quale si versano i contributi. La legge n. 243 del 19 luglio 1993  ha introdotto una quarta fascia di contribuzione per i rapporti di lavoro con orario superiore alle 24 ore settimanali, tale fascia non è commisurata alla retribuzione effettiva;  pertanto, la retribuzione oraria convenzionale è notevolmente inferiore alle altre, e di conseguenza dà luogo all’accredito di una retribuzione media settimanale molto bassa che potrebbe essere penalizzante per il lavoratore ai fini pensionistici;

4.     i bollettini di conto corrente postale utilizzati per versare trimestralmente i contributi, devono essere sempre compilati in modo completo essendo anche dichiarazioni utili per il computo delle coperture contributive dei lavoratori.

 

A tal uopo è necessario indicare:

*    l’importo contributi così calcolati: contributo orario moltiplicato per tutte le ore effettivamente lavorate nel corso del trimestre e per quelle relative a periodi di assenza comunque retribuite (malattia e ferie);

*    trimestre di riferimento (trimestri solari);

*    ore complessive retribuite (le ore retribuite dopo l’ultimo sabato del trimestre dovranno essere computate nel trimestre successivo);

*    retribuzione oraria effettiva (va sempre indicata anche nel caso della 4a fascia);

*    eventuale data di cessazione del rapporto di lavoro (in questo caso il versamento deve essere effettuato entro 10 giorni dalla cessazione);

*    settimane retribuite (ai fini contributivi il numero delle settimane coincide con quello dei sabati che cadono nel trimestre).

 

CONTRIBUTI 2006

 

 

 

Importo Contributivo

Orario

 

Retribuzione effettiva oraria

Con quota

Assegni familiari (CUAF)

Senza quota

Assegni familiari (CUAF)

 

Totale contributo orario

a carico lavoratore

Totale contributo orario

a carico lavoratore

 

Da € 0  a € 6,70

 

€ 1,23

 

 

€ 0,28

 

€ 1,16

 

€ 0,28

 

Oltre € 6,70 e fino a € 8,18

 

 

€ 1,39

 

€ 0,32

 

€ 1,31

 

€ 0,32

 

Oltre € 8,18

 

 

€ 1,69

 

€ 0,39

 

€ 1,60

 

€ 0,39

 

Rapporto durata superiore alle 24 ore settimanali

 

 

 

€ 0,89

 

 

€ 0,20

 

 

€ 0,85

 

 

€ 0,20