Novita’ fiscali salienti sul decreto legge in fase di conversione in legge


Conversione in legge del D.L. N. 203/2005


Secondo informazioni ufficiali dalla Stampa, il testo approvato ed uscito dal Senato in data odierna (24/11/2005) pare sia  destinato a essere confermato alla Camera. Restano poche possibilità, ha rilevato la Stampa specializzata, che talune misure contenute in tale provvedimento siano corrette con il Disegno di Legge della Finanziaria 2006 in atto ancora in discussione al Parlamento.


 


Partecipazione dei Comuni all’attività di contrasto all’evasione fiscale


Viene riconosciuto ai Comuni un 30% sulle maggiori somme dei tributi  riscosse a titolo definitivo con il contributo dei comuni stessi. L’attività su cui dovrebbero partecipare nei controlli i comuni con l’amministrazione finanziaria statale è quella degli accertamenti parziali, oltre che dei tributi comunali.


 


Anticipo dei controlli


Se vi è pericolo per la riscossione dei tributi l’ufficio fiscale può provvedere anche prima della presentazione della dichiarazione annuale a controllare la effettiva effettuazione dei versamenti periodici, di quelli dovuti a titolo di saldo e acconto, delle imposte, dei contributi, dei premi e delle ritenute.


 


Indagini bancarie


Le banche e gli altri intermediari finanziari in seguito alle richieste a loro effettuate (art. 32 DPR 600/73), dagli organi di controllo preposti dall’Erario, in relazione alle operazioni non transitate nei conti bancari, devono fornire notizie e documenti di cui sono obbligati ai fini della normativa antiriciclaggio. Si tratta delle operazioni superiori a € 12.500 (prima era di lire 20.000.000). Per cui restano non controllabili le operazioni effettuate dai contribuenti, al di fuori del proprio c/c, inferiori a tale limite. Fino al 31/12/2005 l’attività di controllo a tal fine rimane sospesa.


 


Accertamento sintetico (redditometro)


Riguardo l’accertamento sintetico (ai sensi art. 38 DPR 600/73), in relazione agli incrementi patrimoniale dei contribuenti, la spesa si presume effettuata dai medesimi con i redditi conseguiti, in quote costanti, nell’anno e nei 4 precedenti, e non più nei 5 precedenti.


Pertanto, la possibilità di difesa del contribuente diminuisce poiché per dimostrare l’acquisto di un dato bene prima poteva conteggiare i propri redditi guadagnati e dichiarati negli ultimi 5 anni. Ad es. per una media di reddito di € 50.000 all’anno, sull’eventuale acquisto di un immobile, il contribuente poteva opporre come scudo un importo complessivo di € 250.000, adesso con la novità soltanto € 200.000.


 


 


Registro delle Imprese


Sono previste procedure telematiche più semplici per l’iscrizione e per le altre operazioni presso il Registro delle Imprese e al REA.


 


Sanatoria per i concessionari


Slitta al 20/12/05 il versamento della prima rata (art. 2)


 


Riscossione S.p.A.


Dal 1/10/2006 viene soppresso il sistema di affidamento in concessione della riscossione che passa ad un nuovo soggetto detto Riscossione SpA costituito da Agenzia Entrate e Inps (art. 3)


 


Pex


Ridotte le quote rilevanti ai fini della partecipation exemption (art. 5). Le cessioni di partecipazioni pex  fino al 03/10/2005 restano esenti.  Dal 04/10/05 e fino alla pubblicazione nella G.U. tali cessioni sono assoggettate a tassazione sul 5% (esenzione, quindi del 95%), mentre dal giorno successivo alla pubblicazione sulla G.U. le medesime cessioni sono soggette al prelievo del 9% (con esenzione che scende, quindi, al 91%). Infine, dal 2007 il prelievo fiscale aumenterà in misura del 16%, pertanto la relativa esenzione scenderà al 84%.


 


Leasing immobiliare


Modificate le modalità di ammortamento (art. 5 ter). Estesa ai beni immobili la norma sul leasing gi prevista per i beni mobili. La durata minima del contratto di leasing immobiliare deve essere di almeno 8 anni mentre la durata massima del leasing non può superare 15 anni.  Il tutto è legato alle aliquote di ammortamento previste per gli edifici ai fini fiscali.


 


Dividend washing


Prevista una stretta sui dividendi percepiti in esenzione (art. 5-quinquies)


 


Banche e assicurazioni


Ampliata la base imponibile Irap per le compagnie di assicurazione e ridotto anche per le banche il plafond delle svalutazioni di credito (art. 6)


 


Immobili


Nuove regole per la determinazione del reddito imponibile per i fabbricati non strumentali posseduti dalle imprese, Disposta l’esenzione da ICI anche per l’attività commerciale degli enti non commerciali in genere (Onlus, chiese cattoliche, altre istituzioni religiose, ecc.). (art. 7).


 


Riaperti i termini per la rivalutazione di terreni e quote societarie. Per l’ici l’area è considerata comunque fabbricabile se è utilizzabile a scopo edificatorio in funzione dello strumento urbanistico generale a prescindere dall’adozione di strumenti attuativi (art. 11-quaterdecies)


 


Studi di  settore


Ampliata ad altri soggetti la possibilità di certificare le cause di non congruità sugli studi di settore (art. 7 sexies)


 


Avvisi bonari


L’amministrazione invia agli intermediari le comunicazioni destinati ai propri clienti. Tali intermediari hanno l’obbligo di notificare tali avvisi bonari ai loro clienti se nel contratto di assistenza eventualmente stipulato sia previsto ciò. (art. 2 bis)


 


Commissioni tributarie


L’assistenza tecnica per difendere i contribuenti davanti le commissioni tributarie è estesa ai consulenti del lavoro (qualora non siano dipendenti di amministrazioni pubbliche).


Inoltre, sono allargate le materie che potranno trattare tali commissioni (imposte di ogni genere, comunque denominate). Saranno anche trattate le liti sul canone di occupazione di spazi e aree pubbliche, sul canone per lo scarico e la depurazione delle acque reflue e per lo smaltimento dei rifiuti urbani, sull’imposta comunale per la pubblicità, sul diritto alle pubbliche affissioni. (art. 3 bis).


 


Rappresentanza dei contribuenti presso gli uffici fiscali


La rappresentanza presso gli uffici fiscali è ampliata anche nei confronti dei ragionieri che hanno svolto per almeno 10 anni, alle dipendenze di terzi, attività in campo tributario e amministrativo-contabile, nei confronti dei revisori contabili che hanno svolto almeno 5 anni attività, ed infine nei confronti di coloro  che hanno da, almeno, 2 anni la laurea in giurisprudenza o in economia e commercio ( art. 7 quater).


 


Assistenza fiscale per il Modello 730


Pure agli iscritti all’albo dei ragionieri e dei Dottori commercialisti è affidata l’assistenza fiscale per la redazione del modello 730, viene così tolta l’esclusiva ai Caaf. (art. 7 quinquies).


 


Avviamento


La deduzione dell’avviamento, già dal 2005, passa da 10 anni a 20 anni, in percentuale dal 10% scende al 5%.


 


 


a cura Vincenzo D’Andò


 

24/11/2005


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