MOD. 730/2005: esame delle principali novità


Il modello 730/05 è stato approvato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate il 13 gennaio 2005.


Quest’anno sono diverse le novità che sono contenute nelle istruzioni.


La principale è senz’altro la tassazione dei dividendi e dei proventi ritraibili da altri strumenti finanziari, secondo le nuove regole previste dalla riforma IRES.


Quindi chi detiene partecipazioni qualificate in società di capitali dovrà tassare il provento percepito senza usufruire più del credito d’imposta.


Chi invece ha ceduto nel corso del 2004 partecipazioni qualificate e ha realizzato plusvalenze non può utilizzare il modello 730.


Le scadenze previste per la presentazione del modello di quest’anno sono le seguenti:


chi intende avvalersi del sostituto d’imposta dovrà presentare allo stesso la dichiarazione modello 730/05 entro il 2 maggio 2005,


chi invece intende avvalersi di un CAF dovrà presentare la stessa entro il 15 giugno.


 


 


 


CHI PUO’ UTILIZZARLO


 


 


Possono utilizzare il modello 730 i pensionati e i lavoratori dipendenti, coloro che percepiscono indennità sostitutive di reddito, i soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole, i sacerdoti della chiesa cattolica, i giudici costituzionali, parlamentari nazionali, consiglieri regionali, provinciali, comunali, soggetti impegnati in lavori socialmente utili.


 


I lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato possono presentare il modello 730 con le seguenti particolarità:


    al sostituto d’imposta se il rapporto dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio;-


    ad un CAF se il rapporto dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio e si conoscono i dati del sostituto che effettuerà il conguaglio;


    i soggetti “co.co.co.  possono presentare esclusivamente il modello ad un CAF semprechè il  rapporto sia in essere almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio e si conoscano i dati del sostituto che effettuerà il conguaglio.


 


 


 


 


 


 


 


 


COESISTENZA DEL MOD. 730 CON IL MODELLO UNICO


 


 


I contribuenti che presentano il Mod. 730 devono in taluni casi presentare anche alcuni quadri del modello UNICO, precisamente:


 


QUADRO RM


– nel caso in cui abbiano percepito redditi di capitale di fonte estera sui quali non siano state applicate le ritenute a titolo d’imposta nei casi previsti dalla normativa italiana, oppure interessi, premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, pubblici e privati, per i quali non sia stata applicata l’imposta sostitutiva prevista dal D.Lgs. 1 aprile 1996 n. 239;


 


– se abbiano percepito nel 2004 indennità di fine rapporto da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituti d’imposta;


 


– se nel 2004 hanno provveduto alla rivalutazione del valore dei terreni ed hanno effettuato il versamento dell’imposta sostitutiva, indipendentemente dalla cessione del terreno.


 


QUADRO RT


    se nel 2004 hanno realizzato plusvalenze derivanti da partecipazioni non qualificate ed altri redditi di natura finanziaria qualora non abbiano optato per il regime amministrato o gestito;


    possono presentare il quadro RT i contribuenti che nel 2004 hanno realizzato solo minusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate e o non qualificate  e perdite relative ai rapporti da cui possono derivare altri redditi diversi di natura finanziaria ed intendono riportarle negli anni successivi;


    se hanno operato rivalutazioni delle partecipazioni ai sensi dell’art. 5 della legge n. 448/2001 e successive modificazioni ed integrazioni.


 


MODULO RW


– dovrà essere compilato e presentato da chi ha detenuto investimenti all’estero, ovvero attività estere di natura finanziaria per un valore superiore a 12.500,00 euro, o abbia effettuato trasferimenti da e verso l’estero, attraverso soggetti non residenti senza il tramite di intermediari per un ammontare complessivo superiore a 12.500,00 euro.


 


 


 


 


 


 


 


NOVITA’


 


FRONTESPIZIO


 


Nel frontespizio del modello, nel rigo destinato alla segnalazione del domicilio fiscale alla data del 31/12/2004 sono stati previsti due nuovi codici  che dovranno essere utilizzati dai contribuenti domiciliati nel Veneto che si trovano nella condizione di essere soggetti all’aliquota minima dell’addizionale regionale.


 


 


FABBRICATI  quadro B


 


Inserito in nuovo codice (il n. 10) che deve essere utilizzato dal proprietario che ha concesso in locazione un immobile in data successiva al 13 settembre 2004 a soggetti in determinate condizioni di disagio abitativo, il cui canone può ottenere la riduzione del 70%.


 


 


ALTRI REDDITI quadro D


REDDITI DI CAPITALE


 


Tra le novità più rilevanti in sede di compilazione della dichiarazione c’è l’eliminazione del credito d’imposta e la nuova modalità di concorrenza al reddito complessivo dei dividendi e dei proventi derivanti dagli altri strumenti finanziari. Soltanto i contribuenti che detengono partecipazioni qualificate dovranno esporre nella dichiarazione dei redditi i proventi percepiti indicati nella prevista certificazione degli utili, rilasciata obbligatoriamente dalle società emittenti o dai soggetti intermediari.


In caso di utili  o proventi equiparati corrisposti da soggetti residenti in Italia o domiciliati in territori o Stati aventi un regime fiscale non privilegiato, gli stessi  concorrono alla formazione del reddito complessivo in misura pari al 40% del loro importo.


In caso di utili  o proventi equiparati corrisposti da soggetti domiciliati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato, questi redditi concorrono alla formazione del reddito  complessivo per l’intero ammontare.


Non vanno dichiarati in questo quadro i redditi di capitale soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (12,50%) o ad imposta sostitutiva.


Ai fini della determinazione e del versamento delle relative imposte, i contribuenti che presentano il Modello 730, devono presentare anche il quadro RM del Modello Unico 2005 se hanno percepito nel 2004 redditi di capitale di fonte estera sui quali non siano state applicate le ritenute  a titolo d’imposta nei casi previsti dalla normativa italiana, oppure interessi, premi ed altri proventi  delle obbligazioni e titoli similari, pubblici e privati, per i quali non sia stata applicata  l’imposta sostitutiva prevista dal D.Lgs. 1 aprile 1996 n. 239 e successive modificazioni.


 


 


 


 


ONERI E SPESE  quadro E


 


Modificata la descrizione del rigo E12 a seguito delle modifiche introdotte in materia di assicurazioni (dal 01/01/2001!!) per ricomprendere anche quelle relative al rischio morte, invalidità e non autosufficienza.


 


Inserita una nuova casella nella sezione III relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio  al fine di rideterminare le rate nei casi in cui un soggetto abbia ereditato, acquistato o ricevuto in donazione un immobile “agevolato” da un soggetto di età non inferiore a 75 anni che nel precedente periodo d’imposta aveva provveduto a rideterminare le modalità di rateizzazione, optando per le 3 o 5 rate. La segnalazione permette al nuovo acquirente di proseguire la rateazione in maniera “veloce” anche se di età inferiore ai 75 anni. Chi invece  ha compiuto 80 anni nel corso del 2004, e avendo optato in precedenza per le 5 rate, può così  avvalersi della possibilità di rideterminare la detrazione in 3 rate.


 


ALTRI DATI  quadro F


 


Per segnalare il calcolo del credito d’imposta spettante sulle imposte pagate all’estero a titolo definitivo sono state inserite al rigo F8 le colonne 1, 7 e 8.


 


 


APRILE 2005


 


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