CONTRATTI A PROGETTO – TRATTAMENTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEI TICKETS RESTAURANT


In relazione al trattamento fiscale e previdenziale dei servizi sostitutivi di mensa (cosiddetti ticket restaurant o buoni pasto), e’ utile ricordare che la soglia di Euro 5,29 [di cui all’art.51, comma 2, lettera c) del DPR 917/86 nella versione aggiornata dal D.Lgs 344/2003] per esclusione dalla formazione del reddito e dalla base previdenziale trova applicazione anche con riferimento ai contratti a progetto di cui al D.Lgs. 10 settembre 2003 n. 276.


Detti contratti che fiscalmente sono produttivi di reddito assimilato a quello di lavoro dipendente e stante il disposto dell’art.52 del DPR 917/86 (nella formulazione introdotta dal D.Lgs. 344/2003), tali redditi sono tassati ai fini delle imposte sui redditi con le stesse modalità già previste per i redditi di lavoro dipendente, fatta eccezione talune deroghe nell’ambito delle quali non sono comprese le prestazioni di servizio sostitutivo di mensa aziendale.


In pratica, torna applicabile ai contatti a progetto (assimilati fiscalmente al lavoro dipendente) la specifica disciplina delle “indennità sostitutiva di mensa”, con l’esclusione dal reddito imponibile di Euro 5,29 giornaliere (comprendendo in tale plafond anche l’eventuale ticket serale).


Considerata, infine, l’armonizzazione delle base imponibili fiscale e previdenziale sancita dall’art.12 della legge 153/99 come modificato dal D.Lgs. 314/97, l’esclusione dalla base IRPEF si riflette anche ai fini previdenziali.


I ticket restaurant, pertanto, non scontano il prelievo previdenziale nella misura in cui essi non formano base IRPEF.


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