Il punto sul PRONTO SOCCORSO AZIENDALE



a cura del Dott. Massimo Tonci
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In attuazione dell’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 2004 il regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, il quale fissa le caratteristiche minime delle attrezzature di pronto soccorso, i requisiti del personale addetto e la sua formazione.


La nuova regolamentazione sarebbe dovuta entrare in vigore dal 3 agosto 2004 (sei mesi dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale); tuttavia, l’articolo 8 decies del Decreto Legge n. 136/2004 (GU n. 175) ne ha disposto la proroga di sei mesi.


Le nuove disposizioni entreranno quindi in vigore dal prossimo 3 febbraio 2005.


In particolare, il regolamento classifica le aziende in tre gruppi, tenendo conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio come rappresentato nella tabella che segue:













Gruppo A


I) Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all’articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;


II) Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale;


III) Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura.


Gruppo B


Aziende con tre o più lavoratori che non rientrano nel Gruppo A,


Gruppo C


Altre aziende con meno di tre lavoratori che non rientrano nel Gruppo A.


 


A partire dal 3 agosto 2004 il datore di lavoro, sentito l’eventuale medico competente (se previsto), deve identificare la categoria di appartenenza della propria azienda od unità produttiva e, qualora l’azienda appartenga al gruppo A, deve inviare apposita comunicazione all’Azienda sanitaria locale competente sul territorio in cui si svolge l’attività lavorativa, per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso.


Qualora l’azienda o l’unità produttiva svolga attività lavorative comprese in gruppi diversi, il datore di lavoro deve fare riferimento all’attività con indice più elevato.


Nelle aziende o unità produttive di gruppo A e di gruppo B, il datore di lavoro deve garantire una cassetta di pronto soccorso contenente la dotazione minima indicata nell’allegato 1 del decreto.


Nelle aziende o unità produttive di gruppo C, il datore di lavoro deve invece garantire un pacchetto di medicazione, contenente la dotazione minima indicata nell’allegato 2.


L’organizzazione del pronto soccorso e la formazione degli addetti variano in base alla categoria di appartenenza.


Gli addetti al pronto soccorso devono essere formati con istruzione teorica e pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso.


Per le aziende o unità produttive del gruppo A è prevista una formazione di 16 ore mentre per quelle appartenenti ai gruppi B e C è di 12 ore.


CONTENUTO MINIMO DEL PACCHETTO DI MEDICAZIONE


·       Guanti sterili monouso (2 paia).


·       Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 125 ml (1).


·       Flacone di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%) da 250 ml (1).


·       Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (1).


·       Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (3).


·       Pinzette da medicazione sterili monouso (1).


·       Confezione di cotone idrofilo (1).


·       Confezione di cerotti di varie misure pronti all’uso (1).


·       Rotolo di cerotto alto cm 2,5 (1).


·       Rotolo di benda orlata alta cm 10 (1).


·       Un paio di forbici (1).


·       Un laccio emostatico (1).


·       Confezione di ghiaccio pronto uso (1).


·       Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (1).


·       Istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza.


CONTENUTO MINIMO DELLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO


·       Guanti sterili monouso (5 paia).


·       Visiera paraschizzi Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro (1)


·       Flaconi di soluzione fisiologica (sodio cloruro – 0, 9%) da 500 ml (3).


·       Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (10).


·       Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (2).


·       Teli sterili monouso (2).


·       Pinzette da medicazione sterili monouso (2).


·       Confezione di rete elastica di misura media (1)


·       Confezione di cotone idrofilo (1).


·       Confezioni di cerotti di varie misure pronti all’uso (2).


·       Rotoli di cerotto alto cm. 2,5 (2).


·       Un paio di forbici.


·       Lacci emostatici (3).


·       Ghiaccio pronto uso (due confezioni).


·       Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (2).


·       Termometro.


·       Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa.


REQUISITI E FORMAZIONE DEGLI ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO


Gli addetti al pronto soccorso devono essere formati con istruzione teorica e pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso. Tale formazione è svolta da personale medico, in collaborazione, se possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale. Nello svolgimento della parte pratica della


formazione il medico può avvalersi della collaborazione di personale infermieristico o di altro personale specializzato.


I tempi minimi del corso di formazione sono pari a:


·       16 ore, nelle aziende o unità produttive che appartengono al gruppo A (suddivise su tre giornate)


·       12 ore, nelle aziende o unità produttive che appartengono al gruppo B e C (suddivise su tre giornate).


Sono comunque validi i corsi di formazione per gli addetti al pronto soccorso ultimati entro la data di entrata in vigore del decreto in esame, ovvero entro il 3 febbraio 2005.


La formazione dei suddetti lavoratori andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico.


 


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