La proroga delle dichiarazioni non trascina l’ICI. Per chi ha presentato il modello 730 l’adempimento è già scaduto. Per chi è fuori termine forse in arrivo un correttivo…La proroga delle dichiarazioni non trascina l’ICI


         Forse è in via di soluzione il problema, da molti sottovalutato, del termine mobile della dichiarazione ICI.

         Dopo questi giorni di frenetico lavoro per rispettare i termini di versamento delle imposte, dei contributi e dell’acconto ICI si ripresenta puntuale il dubbio irrisolto di quale sia l’ultima data disponibile della dichiarazione ICI, soprattutto per chi deve presentare o ha già presentato il modello 730.

         Vediamo di capirne il perché.

 

I termini e le modalità

         I soggetti passivi d’imposta devono dichiarare su apposito modulo gli immobili posseduti nel territorio dello Stato, con esclusione di quelli esenti.

         Questa dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempreché non si verifichino modificazioni nei dati e negli elementi dichiarati, tali da determinare un diverso ammontare dell’imposta dovuta. In tal caso, il soggetto passivo e’ tenuto a dichiarare i soli mutamenti intervenuti.

 

         Conformemente al dettato legislativo (articolo 10, comma 4, del Dlgs 30 dicembre 1992 n. 504), per il 2007 le istruzioni al modello, approvato con decreto del 26 aprile 2007, stabiliscono che la dichiarazione vada presentata entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi dell’anno 2006 (cioè l’anno in cui il possesso ha avuto inizio).

 

         Considerato il rinvio dei termini di presentazione delle dichiarazioni da presentare nel 2007 le dichiarazioni ICI fruiscono dello stesso slittamento.

         In proposito si ricorda il principio sancito dalla circolare 22 maggio 2001, n. 48/E: “ogni qualvolta una norma di legge richiami i termini di presentazione delle dichiarazioni, occorre fare riferimento alle modalità di fatto seguite dal contribuente per tale adempimento ed al termine specificamente previsto per la modalità adottata. Così, nel caso di presentazione in via telematica, sia essa obbligatoria o volutamente scelta dal contribuente, occorre fare riferimento al termine per questa previsto”.

         Il problema sorge per coloro che si sono avvalsi del modello 730, il cui termine ultimo dovrebbe essere stato differito al 15 giugno 2007. Coloro che invece si sono avvalsi dell’assistenza del datore di lavoro sono già fuori termine.

 

         A nulla vale la scadenza dell’invio online dei dati dei modelli 730 all’Anagrafe tributaria da parte dei CAF e dei professionisti abilitati (recentemente prorogata al 31 agosto, per alcuni intermediari, da un Dpcm annunciato, firmato il 31 maggio dal presidente del Consiglio, ancora in attesa di poterlo leggere in Gazzetta), in quanto l’obbligo da parte del contribuente si esaurisce con la consegna del 730 al CAF o al professionista abilitato o al sostituto d’imposta, ed è la ricevuta rilasciata da questi ultimi ad assumere efficacia nei confronti dell’amministrazione (articolo 2, comma 2, DPR 395/1992).

 

Verso l’abolizione della dichiarazione

         Come noto l’articolo 37, commi 53 e 54 del DL 223/2006 ha previsto che a partire dal 2007 è abolito l’obbligo della presentazione della dichiarazione o della comunicazione ICI. Detto obbligo doveva rimanere in vita fino alla effettiva operatività del sistema di circolazione e fruizione dei dati catastali (cd. “catasto online”), da accer­tarsi con provvedimento dell’Agenzia del territorio ad oggi non ancora emanato (si veda la Nota n. 5407/2007/DPF/UFF del 13 marzo 2007 diffusa dal Ministero dell’economia e delle finanze – Ufficio Federalismo Fiscale).           Pertanto, resta il vincolo della dichiarazione ICI per le variazioni intervenute nel 2006 così come indicato nelle istruzioni ufficiali alla compilazione del modello per l’anno 2006.

 

         Per quanti hanno dimenticato di presentare la dichiarazione ICI in tempo utile la soluzone potrebbe venire dal disegno di legge in discussione nell’Aula della Camera che potrebbe anticipare l’ablizione della dichiarazione già dal 2006 (si veda l’articolo “Stop alla dichiarazione ICI” sul SOLE 24 Ore del 15 giugno).

         Si auspica un intervento legislativo in materia, in modo da evitare l’assurdo che un contribuente che intenda avvalersi di una agevolazione, come l’utilizzo del modello semplificato per la dichiarazione dei redditi, debba incorrere in ritardi e in sanzioni.

 

Pierpaolo Ceroli e Claudio Sabbatini

19 settembre 2008


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