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IRAP ACCONTO 2006: PER SEI REGIONI IL CALCOLO VA
FATTO CON LA MAGGIORAZIONE DELL'1% (una segnalazione a cura di Giovanni Mocci - Dottore
commercialista)
Stante la risposta
data il 14/6/2006 dal Governo in Commissione Finanze della Camera a
chiarimento della portata applicativa dell'art.1, comma 277, della
legge 23/12/2005, è necessario rielaborare la prima rata di acconto
2006 calcolando l'IRAP dovuta per il 2005 in modo "virtuale", come se
l'imposta delle Regioni Liguria, Sicilia, Abruzzo, Molise, Campania e
Lazio fosse determinata in base all'aliquota del 5,25%, a prescidere
dall'esistenza di disposizioni regionali dirette a incrementare o
diminuire l'aliquota base.
Va da sé che tale chiarimento comporta che
- nel caso di mancato adeguamento dell'acconto alla nuova aliquota -
troverebbe applicazione la sanzione per carente versamento, sanzione
non "ravvedibile" in reazione ai noti provvedimenti che inibiscono per
l'IRAP l'accesso all'istituto del "ravvedimento operoso".
Ove la
"spalmatura" regionale non fosse attualmente disponibile, è dunque
possibile maggiorare l'acconto di una cifra ritenuta congrua, cifra da
recuperare in sede di determinazione della 2 rata di acconto da versare
nel prossimo mese di novembre 2006, quando la ripartizione regionale è
nota per essere stato presentato il modello Unico nel precedente mese
di ottobre.
giugno 2006
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