| Il contratto di locazione immobiliare ad uso non abitativo |
| la durata, l’indennità per la perdita di avviamento, il diritto di prelazione nell’acquisto dell’immobile, gli oneri a carico delle parti, le migliorie e le modifiche all’immobile, in corso di contratto ed altre problematiche particolari - aperta la quarta indagine del Rag. Roberto Mazzanti |
premessa: apriamo oggi la quarta delle indagini a cui è dedicata questa rubrica de “il commercialista telematico”; se l’argomento che vi propongo è di vostro interesse, inviate i documenti, commenti, pensieri e ricerche al mio indirizzo di posta elettronica (studio.rmazzanti@libero.it). Faremo insieme una ricerca approfondita, al termine della quale l’indagine sarà chiusa e le sue conclusioni saranno pubblicate. Sarà un’occasione per approfondire temi controversi e sentieri poco battuti del diritto. Lo scopo è di rendere questa rubrica uno spazio di utilità comune a tutti i frequentatori del sito. IL CASO: In questo lavoro tratteremo la locazione di immobili ad uso non abitativo, facendo una carrellata sulle problematiche poco esplorate, quali: $ La sua durata ed il rifiuto di rinnovo alla prima scadenza $ La cessione del contratto $ L’indennità per la perdita di avviamento in favore del conduttore $ Il diritto di prelazione $ Gli oneri a carico di ciascuna delle parti $ La sub-locazione: problematiche particolari L’indagine è aperta. Data 13 gennaio 2006 Roberto Mazzanti (Studio.rmazzanti@libero.it) Ragioniere Commercialista |
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