![]() |
| Scudo fiscale: le ultimissime |
| disciplinate le operazioni di rimpatrio e regolarizzazione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute fuori del territorio dello Stato eseguite dal 15 settembre al 15 dicembre 2009, prevedendo il versamento di un’imposta straordinaria sulle attività rimpatriate o regolarizzate, provvedimento per il quale Governo ha scommesso molto... |
|
L’art. 13-bis del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78 ha disciplinato le operazioni di rimpatrio o regolarizzazione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute fuori del territorio dello Stato (c.d. “scudo fiscale”), eseguite dal 15 settembre al 15 dicembre 2009, prevedendo, in esito alle citate operazioni, il versamento di un’imposta straordinaria sulle attività rimpatriate o regolarizzate, provvedimento per il quale Governo ha scommesso molto. Con provvedimento datato 30 novembre 2009, prot. n. 180575, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, in relazione alle operazioni di rimpatrio o regolarizzazione effettuate dal 1° al 15 dicembre 2009, ha rilevato che il versamento dell’imposta straordinaria di cui all’art. 13-bis, comma 1, del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, può essere eseguito dagli intermediari entro e non oltre il 18 dicembre 2009. Se con la circolare n. 49/E del 23 novembre 2009 sono state fornite precisazioni in merito ad alcune problematiche relative alla normativa volta a consentire l’emersione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero da soggetti residenti in Italia, fermo restando che in ogni caso, entro il 15 dicembre 2009, il contribuente deve aver corrisposto l’imposta straordinaria all’intermediario e deve aver avviato le procedure necessarie a consentire l’effettivo rimpatrio e/o la regolarizzazione delle attività detenute all’estero, Pertanto, gli effetti dello scudo fiscale si producono fin dalla data di pagamento dell’imposta straordinaria da parte del contribuente con riferimento all’importo indicato nella dichiarazione riservata prodotta in via definitiva all’atto della rimozione delle cause ostative, ma si lascia più tempo a disposizione per poter concludere le operazioni. |
www.commercialistatelematico.com sottoscrivi l'abbonamento annuale iscriviti alla newsletter gratuita |
