| La dichiarazione IRAP "Amministrazioni ed Enti Pubblici" | ||
| con l’approvazione dei modelli IRAP 2008 si ha un quadro definitivo di come anche per quest’anno sarà strutturata la dichiarazione IRAP per le amministrazione e gli enti pubblici (a cura Federico Gavioli) |
||
Con l’approvazione dei modelli IRAP 2008, avvenuta con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2008, si ha un quadro definitivo di come anche per quest’anno sarà strutturata la dichiarazione IRAP per le amministrazione e gli enti pubblici; si ricorda che ai sensi ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008) la pubblicazione del presente provvedimento sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate “tiene luogo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale”; in sintesi il provvedimento è già efficace indipendentemente dalla sua pubblicazione in G.U..
Il modello IRAP “Unico 2008 – Amministrazione e Enti Pubblici” va utilizzato dalle amministrazioni ed enti pubblici per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per l’anno 2007, istituita dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni. Presupposto dell’imposta, il cui periodo coincide con quello valevole agli effetti delle imposte sui redditi, è l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. L’attività esercitata dagli enti residenti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato, costituisce in ogni caso presupposto impositivo. Quali sono gli enti tenuti ad utilizzare IRAP 2008 Amministrazione e enti pubblici Sono tenute a utilizzare il modello dichiarativo in commento le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, quali lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane e loro consorzi e associazioni, le aziende e amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, gli istituti e scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e universitarie, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, aziende ed enti del servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonché le amministrazioni della Camera dei Deputati, del Senato, della Corte Costituzionale, della Presidenza della Repubblica e gli organi legislativi delle regioni a statuto speciale.
Gli enti pubblici qualificati ai fini delle imposte sui redditi quali enti commerciali, in quanto aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali, devono comunque compilare il “Mod. UNICO 2008 – SC”, ancorché ricompresi tra i soggetti menzionati nella citata disposizione (è il caso, ad esempio, degli Istituti autonomi case popolari, ora Aziende Territoriali di Edilizia Residenziale). Le diverse tipologie di presentazione della dichiarazione Diverse possono essere le modalità di presentazione del modello dichiarativo IRAP; è previsto infatti che: Þ i soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi in forma unificata devono presentare i quadri IQ all’interno di tale dichiarazione; Þ i soggetti che, invece, non sono tenuti alla dichiarazione in forma unificata devono comunque presentare la dichiarazione IRAP congiuntamente alla dichiarazione dei redditi. In ogni caso nel frontespizio del modello “Unico 2008 – ENC” va barrata la casella IRAP collocata nella sezione “Tipo di dichiarazione”. I soggetti che non sono tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi, come, ad esempio, i soggetti di cui all’art. 74, comma 1, del Tuir , rientrano: q gli organi e le amministrazioni dello Stato, compresi quelli ad ordinamento autonomo, anche se dotati di personalità giuridica; q i comuni, i consorzi tra enti locali, le associazioni e gli enti gestori di demanio collettivo, le comunità montane; q le province e le regioni. Si evidenzia che non costituiscono esercizio dell'attività commerciale: a) l'esercizio di funzioni statali da parte di enti pubblici; b) l'esercizio di attività previdenziali, assistenziali e sanitarie da parte di enti pubblici istituiti esclusivamente a tal fine, comprese le aziende sanitarie locali.
Tali “enti” utilizzano, per la presentazione della dichiarazione IRAP, il frontespizio del “Mod. Unico 2008 – ENC”, barrando la suddetta casella. In particolare i soggetti tenuti a presentare il modello IRAP “Unico 2008 – AP” dovranno riportare nel campo “natura giuridica”, presente all’interno del frontespizio del Modello UNICO 2008 – ENC, il codice 15 (enti pubblici non economici) o 55 (amministrazioni pubbliche) desunto dalla tabella generale di classificazione natura giuridica. Si precisa che gli enti ospedalieri pubblici devono indicare il codice Chi sono i soggetti obbligati alla compilazione della dichiarazione IRAP Ai fini della corretta compilazione della dichiarazione IRAP – Amministrazioni ed enti pubblici - dovranno essere osservate le seguenti istruzioni: 1) il soggetto cui è attribuita la rappresentanza legale dell’amministrazione o ente pubblico, previa barratura della casella “Modulo riepilogativo in caso di amministrazione con più funzionari delegati ai versamenti IRAP” posta all’inizio del quadro, dovrà compilare un modulo IQ riassuntivo dei moduli compilati dai diversi funzionari delegati ad emettere provvedimenti autorizzativi dei versamenti IRAP. In particolare, dovrà compilare le sezioni I, II o III dove riporterà la somma dei dati contenuti nei moduli compilati dai diversi funzionari delegati nonché le sezioni IV, V e VII. Si fa presente che tale soggetto dovrà numerare progressivamente i moduli utilizzati, iniziando dal numero 1, compilando l’apposita casella posta in alto a destra del quadro; 2) ciascun funzionario delegato, invece, dovrà compilare un distinto quadro IQ a cui dovrà essere attribuita una numerazione successiva all’ultima utilizzata dal rappresentante legale per la compilazione del quadro di cui al punto Il quadro IQ è suddiviso in otto sezioni. Le prime tre attengono alla indicazione dei componenti rilevanti ai fini della determinazione del valore della produzione netta relativa al periodo d’imposta 2007. Nel caso in cui siano esercitate attività suscettibili di generare presupposti impositivi diversi (ad esempio, sia attività istituzionale sia attività commerciale) dovrà procedersi alla compilazione delle corrispondenti sezioni e non è possibile operare compensazioni tra risultati positivi e risultati negativi. La quarta sezione attiene alla determinazione dell’imposta globalmente dovuta per le attività indicate nelle sezioni precedenti. La quinta e la sesta sezione riguardano, rispettivamente, il riparto su base territoriale dell’IRAP dovuta e il riepilogo su base territoriale dei versamenti di acconto e di saldo effettuati con riferimento alla Sezione I “Attività istituzionali”. La settima e l’ottava sezione riguardano, rispettivamente, il riparto su base territoriale dell’IRAP dovuta e il riepilogo su base territoriale dei versamenti di acconto e di saldo effettuati con riferimento alle sezioni II “Attività commerciali” e III “Produttori agricoli”.
Federico Gavioli 25 Marzo 2008 |
||
www.commercialistatelematico.com sottoscrivi l'abbonamento annuale iscriviti alla newsletter gratuita |
||