| Modello Unico per le società: ecco cosa cambia nel Quadro RF | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| approvate le versioni definitive dei modelli di dichiarazione 2008, nasce l’esigenza di verificare quanto è cambiato rispetto all’anno precedente (a cura Giuseppe Bennici) |
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Approvate le versioni definitive dei modelli di dichiarazione 2008, nasce l’esigenza di verificare quanto è cambiato rispetto all’anno precedente. È il caso dei modelli di dichiarazione unificata per le società ed Enti emanati nella triplice versione di cui, uno per le società di capitale ed Enti commerciali (UNICOSC), uno per le società di persone (UNICOSP) ed uno per gli Enti non commerciali (UNICOENC), benché quest’ultimi siano inseriti nell’art. 73 del DPR n. 917 del 1986 (TUIR). Nonostante le peculiarità dei singoli modelli suddetti, un quadro comune a tutti tre è il quadro RF; si tratta del quadro attraverso cui, partendo dal risultato d’esercizio civilistico, si perviene ad una base imponibile fiscale. Le società, sia esse di persone sia esse di capitali, per la determinazione del reddito applicano le disposizioni, in via generale, contenute nel Titolo secondo del Tuir; infatti, per la corretta imputazione fiscale degli elementi positivi e negativi di reddito, grazie al rinvio contenuto nell’art. 56, comma 1 del Tuir, anche alle società di persone si applicano le disposizioni previste per le società di capitali. Per quanto premesso, l’attenzione qui manifestata si riferisce al quadro RF del modello UNICOSC. Il quadro di determinazione del reddito fiscale (RF) Il quadro RF si divide in due sezioni principali; la prima sezione è detta delle variazioni in aumento, mentre, la seconda è detta delle variazioni in diminuzione. La ratio della scelta di avere due sezione, una positiva ed una negativa, sta nella asimmetria di determinazione della base imponibile tra normativa civile e normativa fiscale; così che, tra le variazioni in aumento troveremo la ripresa a tassazione di componenti di reddito che sul piano civilistico hanno avuto “maggiore capienza o minore rilevanza”, viceversa, tra le variazioni in diminuzione troveremo componenti di reddito che sul piano civilistico hanno avuto “minore capienza o maggiore rilevanza”. In considerazione di ciò, non è quindi strano trovare nel novero della medesima sezione sia voci di componenti positivi di reddito sia voci di componenti negativi. Alle due sezioni principali, si aggiungono delle particolari “micro” sezioni che servono ad evidenziare particolari tipologie di elementi che incidono sulla base imponibile finale, per esempio quelle derivanti da società sportive dilettantistiche o dei TRUST misti, ovvero, quella per verificare l’operatività delle imprese. Le novità del Quadro RF in UNICO 2008 Il nuovo Quadro RF del modello UNICOSC 2008 è composto da 106 righi, La diversità di impostazione tra UNICO2008 rispetto a quello degli anni precedenti, è frutto dell’adeguamento del Quadro RF in ossequio alla necessità di una maggiore chiarezza espositiva dei dati, in aiuto tanto al contribuente quanto all’Amministrazione finanziaria; infatti, i contribuenti eviteranno, per esempio, di dover proiettare componenti importanti di reddito in un’unica colonna dei righi finali del Quadro, RF35 ed RF58, cosiddetti righi “calderone” come avveniva fino al 2007, mentre, l’Amministrazione finanziaria avrà il beneficio di un maggior controllo qualitativo e quantitativo dei dati. Le modifiche hanno riguardato sia la composizione della sezione delle variazioni in aumento sia la composizione della sezione delle variazioni in diminuzione di cui, tre nella sezione in aumento (RF12, RF27 E RF25) e due nella sezione in diminuzione (RF39 e RF58); altre modifiche si riferiscono alle “micro” sezioni.
Giuseppe Bennici 12 Marzo 2008 |
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