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Il Commercialista Telematico



Incentivi alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili
la riduzione dell’uso dei combustibili fossili, la produzione di energia da fonti alternative e la salvaguardia dell’ambiente sono temi che sempre con maggiore forza ricorrono non soltanto tra gli ambientalisti ma anche tra economisti e imprenditori (a cura Dott. Riccardo Ferranti)

La riduzione dell’uso dei combustibili fossili, la produzione di energia da fonti alternative e la salvaguardia dell’ambiente sono temi che sempre con maggiore forza ricorrono non soltanto tra gli ambientalisti ma anche tra economisti e imprenditori.

In tal direzione va l’intervento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio che, con il bando per le Piccole e Medie Imprese pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2007, sostiene la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili attraverso la concessione di contributi in conto capitale.

Al bando possono partecipare le piccole e medie imprese, anche raggruppate in consorzi e società consortili, iscritte nel registro delle imprese che operano in regime di contabilità ordinaria, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sottoposte a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata con almeno un bilancio chiuso ed approvato su base annuale.

Gli impianti devono possedere le seguenti caratteristiche:

impianto fotovoltaico connesso alla rete di potenza nominale compresa tra 20 e 50 kWp;

impianto eolico connesso alla rete di potenza nominale compresa tra 20 e 100 kWp;

impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria, per il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti, per la fornitura di calore di processo a bassa temperatura e per il riscaldamento delle piscine. Sono incentivati gli impianti che impiegano collettori piani vetrati, sottovuoto e piani non vetrati di superficie lorda compresa tra 50 e 500 m2, equivalenti a 35 e 350 kW;

impianto termico a cippato o pellets da biomasse, per la produzione di calore, di potenza nominale compresa tra 150 e 1000 kW.

Al contributo sono ammessi i costi relativi a:

realizzazione di diagnosi energetiche e studi di fattibilità strettamente necessari per la progettazione dell’intervento (max per il 5% del valore complessivo dell’intervento);

progettazione dell’intervento;

fornitura dei materiali e dei componenti necessari alla realizzazione dell’intervento nonché quelli di consumo specifico;

installazione e posa in opera degli stessi;

eventuali opere edili strettamente necessarie al la realizzazione dell’intervento.

I contributi massimi concedibili variano per tipologia di impianto e per ubicazione delle pmi secondo la tabella seguente:

 

Aree di cui all’art.87.3.a

Aree di cui all’art.87.3.c

Restanti aree

Impianti fotovoltaici

60%

55%

50%

Impianti eolici

30%

30%

30%

Impianti solari termici

30%

30%

30%

Impianti termici a

cippato o pelets da

biomasse

30%

30%

30%

 

Il Ministero ha messo a disposizione l’importo di € 25.822.844,95 al cofinanziamento ed alla gestione del bando tramite l’istituto di credito MCC Spa (ex Mediocredito Centrale SpA).

Il bando prevede l’accoglimento delle domande fino alla data di esaurimento dei fondi, data in cui MCC pubblicherà sul proprio sito (www.incentivi.mcc.it) un avviso di chiusura a decorrere dalla quale non sarà più possibile spedire nuove domande.

Le domande di agevolazione saranno sottoposte ad una istruttoria formale e economico finanziaria da parte di MCC (in 60gg.) e una verifica tecnica da parte della Commissione Tecnica nominata dalla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero. Ove l’investimento superi i € 100.000,00 l’istruttoria bancaria consisterà nella verifica della reale possibilità dell’impresa di far fronte agli impegni finanziari che derivano dalla realizzazione dell’investimento attraverso la verifica di due parametri: la congruenza fra capitale netto e costo del progetto (Capitale netto > (costo del progetto al netto dell’agevolazione)/2 e il parametro di onerosità della posizione finanziaria (oneri finanziari netti annui/fatturato annuo < 8%).

La realizzazione degli impianti dovrà terminare entro e non oltre i successivi 180 giorni solari a decorrere dalla data di ricevimento della comunicazione del decreto di ammissione all’agevolazione. L’erogazione del contributo avverrà dopo la completa realizzazione dell’investimento e dopo le opportune verifiche e i controlli del Ministero e di MCC.

MCC ha messo a disposizione una casella e-mail per richieste di chiarimenti sul bando: bandoambiente@mcc.it.

Dott. Riccardo Ferranti

Studio Associato Borrometi e Ferranti borrometiferranti@gmail.com

Febbraio 2007



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