Elenco delle notizie Fiscali 2011

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Sul sito dell’Agenzia delle entrate il CUD 2012

Pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate la bozza del modello CUD 2012, con le relative istruzioni. Le scadenze sono invariate: la consegna da parte del datore di lavoro o dell’ente previdenziale al dipendente o pensionato è il 28 febbraio. Tra le novità: gli incentivi fiscali per il rientro dei “cervelli” in Italia, “BM” è il codice predisposto per indicare nelle annotazioni l’ammontare complessivo delle somme erogate e di quelle che non hanno concorso a formare il reddito imponibile; il contributo di solidarietà, introdotto dalla manovra d'agosto (art. 2, c. 2, Dl 138/2011); il differimento di 17 punti percentuali dell’acconto dell’Irpef dovuto per il periodo d’imposta 2011. Il codice “BQ” nelle annotazioni indicherà la riduzione dal 99% all’82%; sono confermate le agevolazioni per premi di produttività e comparto sicurezza; infine, il 5 per mille dà spazio a ambiente e cultura.

Venerdì, 30 Dicembre 2011

Accertamento: decadenza triennale IVA per l’atto già registrato

La CTR dell'Umbria - sezione 1 – sentenza n. 227 del  24 novembre 2011, attesta la decadenza triennale del poter di accertamento IVA per gli atti già registrati. Il caso si riferisce alla cessione di ramo d’azienda assoggettata precedentemente a imposta di registro con atto regolarmente registrato.  Dopo circa cinque anni, un altro ufficio, nel corso di un controllo all'impresa cedente, ha riqualificato l'operazione quale cessione di beni soggetta ad IVA e non di ramo di azienda. Il contribuente impugnava la rettifica eccependo la decadenza del potere di accertamento dell'Agenzia delle entrate in virtù del principio dell'alternatività IVA/registro, che prevede, una volta registrato l'atto ed assoggettato ad imposta di registro, la rettifica eventualmente entro tre anni (art. 76 del DPR 131/1986). La commissione tributaria regionale ha accolto la tesi del contribuente.

Venerdì, 30 Dicembre 2011

Tabelle ACI 2012

Pubblicate le tabelle elaborate dall’ACI  che fissano i costi chilometrici di esercizio, per il 2012, di autovetture, motocicli e ciclomotori. Lo rende noto un comunicato dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul supplemento ordinario n. 301 della Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2011. I prospetti permettono di determinare l’imponibile fiscale e previdenziale del fringe/benefit dei mezzi di trasporto aziendali concessi ai dipendenti e ai collaboratori coordinati e continuativi per l’utilizzo promiscuo, cioè l’uso del veicolo sia per scopi privati sia per lavoro.

Venerdì, 30 Dicembre 2011

Spesometro

Emanato il provvedimento che disciplina i dati da comunicare da parte degli intermediari per transanzioni a mezzo carta di credito - scadenza al 30/04/2012

Giovedì, 29 Dicembre 2011

In dichiarazione IVA 2012 l’inversione contabile per telefonini e computer

Pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate la bozza della dichiarazione IVA 2012. Tra le novità: la recente aliquota del 21%, l’inserimento di spazi per registrare le nuove regole sull'inversione contabile per telefonini e microprocessori, un nuovo campo, voluto ai fini statistici, per i beni e servizi oggettivamente indetraibili che vanno indicati separatamente dalle altre detrazioni limitate. Oltre al modello base state pubblicate le bozze degli altri modelli, comprensivi delle istruzioni, che compongono il sistema IVA. La dichiarazione si potrà presentare dal prossimo primo febbraio e, come lo scorso anno, è stato consentito a tutti i soggetti passivi di anticipare la dichiarazione annuale in forma autonoma senza rispettare il più ampio termine previsto per l'invio telematico della dichiarazione unificata.

Giovedì, 29 Dicembre 2011

Rinvio alla Consulta per la deduzione Irap del 10% - dubbi di costituzionalità

La CTR Lombardia – sezione 28 – con ordinanza n. 30 del 21 dicembre 2011, rinvia alla Consulta i dubbi di costituzionalità circa la deduzione dall'IRES del 10% dell'IRAP pagata, quale quota forfetariamente determinata dell'IRAP che grava sul costo del lavoro e sugli interessi passivi netti. Secondo la Commissione contrasterebbe con i principi di uguaglianza, di capacità contributive e di tutela del lavoro. Esattamente: col principio di capacità contributiva, in quanto l'aumento dell'imponibile del reddito d’impresa, in misura pari all'IRAP indeducibile sulle spese per prestazioni di lavoro e gli interessi passivi, provoca l'imposizione di una ricchezza parzialmente inesistente; col principio di uguaglianza, in quanto a parità di reddito imponibile è colpita più di altre l'impresa che, nella composizione del suo reddito, più di quelle ha maggiori costi per prestazioni di lavoro e per capitali presi a mutuo; col principio della tutela del lavoro, perché la deduzione di tale costo nella misura del 95,75%, confrontata con la deduzione del costo dei macchinari al 100%, attraverso le quote di ammortamento, funge da disincentivo all'impiego di mano d'opera.

Giovedì, 29 Dicembre 2011

In scadenza il 31 dicembre 2011 la presentazione di Unico 2011 da parte degli eredi

Gli eredi delle persone fisiche decedute dal 1° marzo 2011 devono effettuare la presentazione della dichiarazione dei redditi (Modello Unico 2011) e della dichiarazione ICI (solo per i comuni in cui è previsto l'obbligo). La dichiarazione va presentata per il tramite di uffici postali oppure a mezzo di intermediario abilitato; in quest’ultimo caso il termine ultimo di spedizione telematica è gennaio dell’anno successivo al decesso.

Giovedì, 29 Dicembre 2011

Lavoro: divieto di esercitare il potere disciplinare rispetto a fatti già sanzionati

Il divieto per il datore di lavoro di esercitare il potere disciplinare rispetto a fatti già sanzionati trova fondamento nella L. 20 maggio 1970, n. 300, art. 7, u.c. Questo divieto non si applica all'ipotesi in cui il nuovo esercizio del potere disciplinare riguardi fatti che, sebbene della stessa indole di quelli che hanno formato oggetto del pregresso procedimento, siano tuttavia diversi per le particolari circostanze di tempo e di luogo che li contraddistinguono, e come tali siano stati contestati nella loro specifica individualità.

Mercoledì, 28 Dicembre 2011

IRAP: nuova sentenza a favore dei professionisti

Sindaci esonerati dall’IRAP, così si esprime la Cassazione (sentenza n. 27983 depositata il 21 dicembre 2011). Secondo i giudici non sono assoggettati all'imposta regionale i redditi derivanti dagli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società. I professionisti che esercitano attività di questo tipo, potranno scorporare dal proprio imponibile le somme ricevute in corrispondenza di tali incarichi. La Cassazione ha fondato la sentenza sul secondo comma dell’art. 49 del TUIR in base al quale i redditi derivanti dagli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società sono assimilati a quelli di lavoro dipendente. Il decreto IRAP, invece, fa riferimento al primo comma dello stesso articolo per la determinazione della base imponibile.

Mercoledì, 28 Dicembre 2011

Catasto: la nuova valutazione degli immobili

L’esecutivo prepara il nuovo catasto, sono previsti nuovi criteri di valutazione degli immobili, e, probabilmente, aliquote più basse. La riforma del catasto, i cui valori sono ormai fermi agli anni ’80, punta alla valorizzazione del bene immobile attraverso la stima in metri quadri piuttosto che in vani. La novità dovrebbe portare una maggiore equità fiscale ed anche trasparenza del mercato immobiliare. Per evitare che l’imponibile fiscale sia troppo vicino alla realtà (quindi al valore di mercato) si parla di rimodulare le aliquote al ribasso in modo da non gravare in entità di tasse sui proprietari.

Mercoledì, 28 Dicembre 2011

Agenzia delle entrate: il codice tributo per il versamento in F24 del contributo di ingresso in mobilità

Secondo la previsione dell’art. 37, L. 9 marzo 1989, n. 88, per ciascun lavoratore posto in mobilità l'impresa è tenuta a versare alla gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali una somma pari a sei volte il trattamento mensile iniziale di mobilità spettante al lavoratore. Tale somma è versabile in trenta rate mensili. Ai fini del versamento  l'Agenzia delle Entrate (risoluzione 129/E del 22 dicembre 2011) ha istituito un'apposita causale contributo ACIM, denominata Datori di lavoro - anticipazione contributo di ingresso mobilità -, che deve essere esposta nella sezione INPS, nel campo causale contributo - importi a debito versati – del modello F24.

Martedì, 27 Dicembre 2011

Il modello 730/2012

Al debutto il modello 730/2012. Tra le novità:  la cedolare secca per i contribuenti che già nell'anno 2011 l’hanno scelta per gli affitti abitativi; la proroga degli incrementi della produttività; il contributo di solidarietà dovuto dai contribuenti con reddito complessivo superiore a 300 mila euro; il differimento di 17 punti percentuali dell'acconto IRPEF e della cedolare secca per il 2011; l’IMU (quadro I) per l'utilizzo dei crediti d'imposta 2012. Viene confermata la doppia scadenza per la presentazione, cioè entro il 30 aprile 2012, per chi presenta il 730 al proprio sostituto d'imposta, o entro il 31 maggio per chi presenta il 730 ad un Centro di Assistenza Fiscale o ad un professionista abilitato.

Martedì, 27 Dicembre 2011

Nello spesometro gli acconti per gli immobili

Nelle risposte date ad alcuni quesiti posti dalle associazioni di categoria sullo spesometro, l'Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni punti dubbi; devono essere ricomprese il noleggio con conducente, i beni auto consumati e gli acconti per le vendite degli immobili se la cessione avviene in un anno successivo. Per gli immobili sono escluse le fatture di acconto e saldo emesse da un'impresa edile relativamente all’immobile che formerà oggetto di successiva vendita. Sussiste obbligo di comunicazione solo per le fatture di acconti registrate nell’anno precedente a quello in cui avviene la registrazione della compravendita.

Martedì, 27 Dicembre 2011

Modalità di applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilita

Il provvedimento n. 185820 /2011 del Direttore dell’Agenzia delle entrate ricorda i requisiti di accesso al regime fiscale per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del Dl 6 luglio 2011, n. 98 (legge 111/2011). Sono interessate le persone fisiche che intraprendono un’attività d’impresa o di lavoro autonomo dal 1° gennaio 2012, ovvero che l’hanno intrapresa successivamente al 31 dicembre 2007, e che possiedono i requisiti previsti all’articolo 1, commi da 96 a 99 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e dall’articolo 2 del Dm 2 gennaio 2008. Tra le condizioni di accesso si ricordano: l'attività da esercitare non deve costituire, in nessun modo, una mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente, non opera laddove il contribuente dia prova di aver perso il lavoro o di essere in mobilità per cause indipendenti dalla propria volontà; il regime fiscale di vantaggio si applica per il periodo di imposta di inizio attività e per i quattro successivi; i soggetti che non hanno ancora compiuto il trentacinquesimo anno di età possono continuare ad applicare il regime fiscale di vantaggio fino al periodo di imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età, senza esercitare alcuna opzione espressa.

Sabato, 24 Dicembre 2011

L’IRAP 2012

Le modifiche all’IRAP 2012 interessano solo le aliquote dell'imposta che hanno subito ritocchi al rialzo in seguito alla manovra di luglio (Dl n. 98/2011). L'appendice al Modello IRAP 2012, disponibile da ieri sul sito internet dell'Agenzia delle entrate, evidenzia le nuove percentuali distintamente per Regione. A livello generale le aliquote ordinarie sono ora fissate nel 4,20% per le società che svolgono attività di imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori, nel 4,65% per le banche e per le società finanziarie, nel 5,90% per le imprese di assicurazione. La base imponibile resta invariata: le nuove deduzioni previste dal Dl n. 201/2011 per il costo del lavoro femminile e per i giovani under 35 si applicheranno solo dall'esercizio 2012. Tra le novità grafiche, il frontespizio accoglie una nuova casella “dichiarazione integrativa art. 2, comma 8-ter, DPR n. 322 del 1998” da barrare se il contribuente ripresenta il modello, entro 120 giorni dalla scadenza, al solo fine di modificare la scelta di rimborso del credito evidenziato nella denuncia originaria in quella di compensazione.

Venerdì, 23 Dicembre 2011

Chiarimenti INPS sul rimborso della contribuzione per lavoro domestico

Dal prossimo mese di gennaio 2012 partirà la procedura informatizzata volta alla gestione delle differenze contributive dei lavoratori domestici, che consentirà di effettuare il rimborso dei contributi ai datori di lavoro; lo rende noto l’INPS con il messaggio n. 24199 del 21 dicembre 2011. I crediti a favore del datore di lavoro si possono generare per versamenti effettuati in eccesso rispetto al dovuto o a duplicazioni di versamento relativamente ad uno stesso trimestre per uno stesso lavoratore. Le istanze di rimborso devono essere inviate tramite i punti di pagamento aderenti al circuito Reti Amiche (tabaccai e filiali Unicredit) alla Direzione Centrale Entrate che ne curerà l'esito direttamente con Lottomatica e la banca. Nel caso in cui siano presenti scoperti contributivi, prima di procedere con il rimborso è necessario che il datore di lavoro regolarizzi la propria posizione.

Venerdì, 23 Dicembre 2011

Contribuenti Minimi

L'agenzia ha pubblicato i provvedimenti realtivi al regime dei contribuenti minimi (provvedimento n. 185820/2011)ed al regime residuale degli ex contribuenti minimi (provvedimento n. 185825/2011).

Per i nuovi minimi abolita la ritenuta d'acconto sulle fatture emesse.

Venerdì, 23 Dicembre 2011

Entratel: le fatture per compenso agli intermediari entro il 31 dicembre 2011

Con un comunicato l’Agenzia delle entrate ha reso noto che dal 31 dicembre 2011 non sarà più possibile effettuare la trasmissione delle fatture da parte degli intermediari per la corresponsione del compenso riguardante sia le dichiarazioni elaborate e trasmesse negli anni 2004 - 2010 sia i modelli F24 trasmessi negli anni 2007 - 2010. Con successivo avviso, sarà comunicata la data a partire dalla quale saranno disponibili le nuove comunicazioni relative ai compensi per la trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei modelli di pagamento F24 online.

Venerdì, 23 Dicembre 2011

Il regime dei minimi dal prossimo anno: fatture senza ritenuta

Ieri è arrivato un chiarimento, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, circa l’applicazione dal prossimo anno del nuovo regime dei minimi. I ricavi e i compensi dei contribuenti minimi non saranno più assoggettati a ritenuta d'acconto. La novità impatta anche sulle fatture 2011 se emesse e non pagate, che andranno, quindi, modificate. La motivazione è legata alla misura dell’imposta sostitutiva 5%, molto più bassa rispetto a quella delle ritenute d'acconto dei professionisti 20%, comportando la chiusura delle relative dichiarazioni sempre con un credito di imposta. Pertanto, dal 2012 i compensi dei professionisti non dovranno più essere assoggettati a ritenuta d'acconto, ai sostituti d'imposta si dovrà consegnare una dichiarazione che proverà il regime adottato. Il beneficio dura cinque anni dal periodo di imposta di inizio dell'attività per tutti i contribuenti, anche per quelli di età superiore a 35 anni.

Venerdì, 23 Dicembre 2011

Nuove agevolazioni fiscali riferite al costo del lavoro nonché per donne e giovani

L’art. 2 del Decreto Legge n. 201 del 06.12.2011 (Decreto Monti o salva Italia), convertito in Legge il 22 dicembre 2011, ha reso integralmente deducibile ai fini delle imposte dirette (IRES e IRPEF), a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012, la quota di IRAP dovuta relativa al costo del lavoro.

Inoltre, ha introdotto agevolazioni IRAP per l’assunzione di lavoratrici e giovani di età inferiore ai 35 anni.

E’ stata resa integralmente deducibile ai fini delle imposte dirette (IRES e IRPEF), a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012, la quota di IRAP imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato, al netto delle deduzioni già spettanti per legge, introducendo una deroga al principio generale di indeducibilità dell’IRAP dalle imposte statali.

Venerdì, 23 Dicembre 2011

Previdenza: diritto alla pensione entro il 31 dicembre 2011 anche senza certificazione

Nel messaggio n. 24126 del 20 dicembre 2011, l’INPS informa che, la previsione contenuta nel Dl 201/2011 secondo la quale il lavoratore che maturi entro il 31 dicembre 2011 i requisiti di età e di anzianità contributiva finora previsti mantiene il diritto al pensionamento e può chiedere all´ente di appartenenza la certificazione di tale diritto, deve essere interpretata in questo modo: “il diritto al pensionamento scatta solamente, a prescindere dal possesso della certificazione, che ha solo valore dichiarativo e non costitutivo, in presenza dell'effettivo raggiungimento delle soglie prescritte per quanto riguarda l'età anagrafica e il numero di contributi versati”.

Giovedì, 22 Dicembre 2011

Cassazione: no alla detrazione IVA se le fatture sono inesistenti

Con la sentenza n. 27547 del 19 dicembre 2011, la Cassazione dice no alla detrazione IVA se le fatture sono inesistenti, cioè se i pagamenti non trovano coincidenza nella contabilità del fornitore.

Giovedì, 22 Dicembre 2011

La Cassazione torna indietro sul redditometro

Con l’ordinanza n. 27545 depositata il 19 dicembre 2011, la Cassazione torna indietro sul redditometro, affermando che lo strumento si fonda su una presunzione legale relativa. Questa vecchia affermazione è stata mantenuta fino all’ottobre 2010 quando, con l’ordinanza n. 21661, la Corte sembrava avere in parte mutato indirizzo, affiancando l'accertamento da redditometro a quello basato sugli studi di settore, che si fondano su una presunzione semplice e necessitano della necessaria personalizzazione, attraverso il contraddittorio. Restando fermo che gli studi individuano i ricavi presunti e il redditometro individua il reddito complessivo presunto, il passo indietro costringe il contribuente a dare prova della provenienza reddituale o meno delle somme necessarie per mantenere i beni individuati dal redditometro. Si dovrà ora attendere il giudizio delle Sezioni Unite per sapere se quest’ultima ordinanza sarà quella “definitiva”.

Giovedì, 22 Dicembre 2011

Fabbricati rurali: annullata la proroga al 31 marzo 2012

Meno empo per regolarizzare i fabbricati rurali iscritti nel catasto fabbricati in categorie diverse dalla A/6 per le abitazioni e D10 per le costruzioni strumentali. L'emendamento presentato dal Governo e approvato dalla Camera, all'articolo 13 del D.L. n. 201/2011 ha soppresso l'originaria proroga al 31 marzo 2012, considerando valide le variazioni presentate agli uffici dell'Agenzia del Territorio fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto medesimo. Ultimora segnalano, comunque, il 31 gennaio 2012 come nuova scadenza. A prevedere la regolarizzazione è stato l'articolo 7, comma 2-bis e seguenti, del DL n. 70/2011. Tale adempimento era coordinato con la disposizione contenuta nel comma 2-bis secondo la quale, per il riconoscimento della ruralità dei fabbricati, era necessaria la classificazione catastale nella categoria A/6 per le abitazioni e D/10 per i fabbricati strumentali. La disposizione aveva effetti retroattivi in quanto richiedeva un'attestazione che il fabbricato rispettasse i requisiti di ruralità da almeno 5 anni.

Giovedì, 22 Dicembre 2011

COMUNICATO STAMPA: SPESOMETRO AL 31 GENNAIO 2012

Slitta al 31 gennaio 2012 il termine ultimo per la presentazione della comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto di importo non inferiore a 25mila euro. La nuova scadenza è fissata dal provvedimento, pubblicato oggi sul sito dell’Agenzia, che proroga il vecchio termine del 31 dicembre 2011 entro cui era fissata la segnalazione al Fisco delle operazioni riferite al periodo d’imposta 2010, come previsto dal decreto legge 78/2010.

Mercoledì, 21 Dicembre 2011

Cassazione: sanzioni pesanti per la fattura medica falsa

La Corte di Cassazione, III Sezione penale, sentenza n. 46785/11 del 19 dicembre 2011, impone sanzioni pesanti per le false fatture mediche. Si legge: “portare in detrazione come spese mediche fatture false, apparentemente emesse da cliniche private, integra il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e non invece la più leggera contestazione di dichiarazione infedele (artt. 2 e 4 Dl 74/2000)”.

Mercoledì, 21 Dicembre 2011

Spesometro: l’indicazione della fattura leasing

Spesometro in scadenza il 2 gennaio 2012 a meno di una proroga. Molti i dubbi ancora in piedi relativi a questo primo adempimento. Le risposte dell’Agenzia delle entrate non hanno ancora esaurito le perplessità degli operatori e le difficoltà interpretative, motivi per cui si è richiesta una proroga. Uno dei dubbi riguarda le fatture leasing. Le società leasing sono tenute per conto loro alla trasmissione dei dati (art. 7 DPR 605/73); la circolare 24/ Agenzia delle entrate del 30 maggio 2011 ha evocato la norma. Fra gli esempi indicati nella circolare come esenzioni ammesse non compaiono i contratti di leasing, ma, probabilmente, solo perché all’epoca non erano stati ancora emanati i provvedimenti del 5 agosto e 21 novembre 2011, che richiamano l’art. 7, dodicesimo comma, del DPR 605/73 (le esenzioni appunto). Stante così i fatti, il contribuente non dovrebbe essere tenuto alla indicazione delle fatture leasing nel proprio spesometro. Le locazioni semplici ed i noleggi meritano un’attenzione diversa. Le società concedenti sono tenute ad indicare solo le operazioni che hanno per oggetto: autovetture, caravan, unità da diporto ed aeromobili. Restano fuori: macchinari ed altri beni diversi da quelli descritti. Gli immobili vanno sempre indicati sia dal concedente sia dal locatore.

Mercoledì, 21 Dicembre 2011

Dal 1° gennaio il passaggio degli ex minimi

Dal 2012 tutti i contribuenti nel regime dei minimi fino a dicembre 2011 passeranno automaticamente al regime dei residuali con IVA. Sono interessati tutti i minimi del 2011, che pur rispettando le condizioni originarie per applicare questo regime, hanno intrapreso l'attività d'impresa, l'arte o la professione prima del 2008 o non rispettano i requisiti aggiunti al regime senza IVA dall'articolo 27, comma 1, Dl 98/2011 (non esercizio di attività di impresa o professionale nel triennio precedente, non mera prosecuzione di altra attività già svolta come dipendente o autonomo eccetera). Il regime residuale comporta l'applicazione degli studi di settore o dei parametri, obbliga all’applicazione dell'IVA nei modi ordinari, non è invece previsto il pagamento dell’IRAP. A differenza di chi è in contabilità semplificata od ordinaria l'IVA va versata con periodicità annuale, entro il 16 marzo di ogni anno, come accade per chi applica il regime delle nuove iniziative. Non è previsto obbligo di registrazione e di tenuta delle scritture contabili ai fini delle imposte dirette e dell'IVA, non si applicherà più il principio di cassa, ma quello di competenza.  

Mercoledì, 21 Dicembre 2011

Sul sito Entratel è disponibile il software di compilazione per le segnalazioni relative agli Studi di settore 2011

Il software è destinato ai contribuenti che vogliono comunicare all’Amministrazione Finanziaria informazioni o elementi giustificativi relativi a situazioni di non congruità, non normalità o non coerenza risultanti dall’applicazione degli Studi di settore per il periodo d'imposta 2010, ovvero per la medesima annualità, afferenti l’indicazione in dichiarazione di cause di inapplicabilità o di esclusione. L'invio telematico della segnalazione è possibile dal 20 dicembre 2011 al 29 febbraio 2012.

Mercoledì, 21 Dicembre 2011

La scadenza del prospetto informativo disabili

Il Ministero del lavoro, con nota del 14 dicembre 2012, informa di essersi adeguato agli standard tecnici previsti dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148 in merito all’assolvimento dell'obbligo di assunzione dei disabili. Di particolare rilevanza la previsione secondo la quale gli obblighi di assunzione in questione devono essere rispettati a livello nazionale, con compensazione territoriale rimessa direttamente ai datori di lavoro. Il nuovo prospetto informativo consente di dichiarare le compensazioni territoriali anche con riferimento ad altre imprese del gruppo mediante l'indicazione dell'impresa presso la quale verranno portate in eccedenza o in riduzione le unità assunte. Le imprese interessate alle compensazioni infragruppo devono presentare il prospetto informativo, anche nel caso in cui non siano intervenuti, entro il 31 dicembre dell'anno precedente, cambiamenti nella situazione occupazionale. La tempistica prevede la scadenza dell’invio del prospetto entro il 15 febbraio 2012; i servizi informatici saranno disponibili a partire dal prossimo 15 gennaio 2012.

Martedì, 20 Dicembre 2011

Ordini allineati sul collegio sindacale

Il Consiglio Nazionale del Notariato nello studio d'impresa n. 250-2011/I approvato il 16 dicembre 2011 si allinea alle tesi dei commercialisti circa il sindaco collegiale nelle Srl per le società con ricavi o patrimonio netto pari o superiori ad un milione di euro. Dopo l'interpretazione del nuovo articolo 2477 del Codice Civile (emendato dalla legge n. 183/2011) operata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti il quadro è il seguente: nella Srl, quando è obbligatoria la nomina dell'organo sindacale, si nomina un sindaco unico se la società ha ricavi o patrimonio netto inferiori ad un milione di euro; nella Srl con organo sindacale obbligatorio, se la società ha ricavi o patrimonio netto inferiori ad un milione di euro si nomina il collegio sindacale se così dispone lo statuto sociale; lo statuto si impone al sindaco unico anche se vi siano clausole sul voto di lista oppure recanti attribuzione ad uno o più soci di particolari diritti di nomina dei componenti dell'organo di controllo; nella Srl obbligata alla nomina dell'organo sindacale e che non abbia previsioni statutarie circa la composizione collegiale dell'organo di controllo, si deve nominare il sindaco unico; obbligatorio l'organo collegiale nella Srl se i ricavi o il patrimonio netto superino un milione di euro; nella Spa è possibile prevedere nello statuto il sindaco unico qualora i ricavi o il patrimonio netto siano inferiori ad un milione di euro.

Martedì, 20 Dicembre 2011

Misure di sostegno al reddito: rifinanziati gli ammortizzatori in Puglia, Sicilia e Marche

In G. U. n. 291 del 15 dicembre 2011 il provvedimento che finanzia gli ammortizzatori sociali in Puglia, Sicilia e Marche. Il DD.MM. del 24 ottobre 2011, prevede l'assegnazione di fondi per la concessione o proroga, in deroga alla vigente normativa, dei trattamenti di Cassa Integrazione Guadagni, ordinaria e/o straordinaria, di mobilità, di disoccupazione speciale ai lavoratori a tempo determinato e indeterminato, con inclusione degli apprendisti e dei lavoratori somministrati, delle imprese ubicate nelle Regioni Puglia (100 milioni di euro); Sicilia (10 milioni di euro) e Marche (20 milioni).

Martedì, 20 Dicembre 2011

Lo spesometro per le società incorporanti

Due “modus operandi” sono previsti per le società incorporanti riguardo lo spesometro. La differenziazione prevede che per le fusioni attuate nel 2010 gli elenchi della incorporante comprenderanno anche i dati delle società fuse; per le fusioni attuate nel 2011, la comunicazione dell'incorporata è autonoma. Il provvedimento del 22 dicembre 2010 ha stabilito che, per le fusioni avvenute durante il periodo a cui si riferisce la comunicazione, la società incorporante deve trasmettere la comunicazione comprensiva anche delle operazioni effettuate dal soggetto estinto. Nel campo 19 del record di testa va indicato il codice 1. Gli estremi anagrafici dell'incorporata non sono esposti in nessuna parte dell'elenco, perché non è prevista una doppia anagrafica.

Martedì, 20 Dicembre 2011

Il rinvenimento di effetti cambiari emersi nella contabilità aziendale e non dichiarati...

Il rinvenimento di effetti cambiari emersi nella contabilità aziendale e non dichiarati, costituiscono titoli emessi a fronte di acquisti effettuati nell’esercizio dell’attività imprenditoriale, per i quali il contribuente doveva procedere ad autofatturazione.

Quanto sopra emerge dalla sentenza n. 24920 depositata il 25 novembre 2011 della Corte di Cassazione da cui risulta che un trasferimento di denaro può anche da solo giustificare la presunzione che lo stesso sia avvenuto come contropartita di operazioni imponibili.

approfondimenti...
Martedì, 20 Dicembre 2011

La nuova imposizione fiscale sulle varie forme di deposito

Il Dl 201/2011 introduce una nuova imposizione fiscale sulle varie forme di deposito del risparmio. La “mini-patrimoniale” colpirà con l’imposta di bollo gli investimenti che non necessitano di un deposito titoli (fondi e polizze), libretti e buoni postali. A compensare il “balzello” è l’esenzione dal bollo per le giacenze al di sotto dei 5.000 euro.

Lunedì, 19 Dicembre 2011

Detrazioni IRPEF: bonus 36% e 55%

Il 2012 porta delle novità in tema di bonus per ristrutturazioni e risparmio energetico. La detrazione del 36% diventa a regime, il 55% è prorogato al 31 dicembre 2012. Il Dl n. 201/2011 (cd. Decreto salva Italia) introduce un nuovo articolo al TUIR, il 16-bis con effetto 1° gennaio 2012. Il nuovo articolo riprende tutte le principali caratteristiche già note per il bonus, tra cui la percentuale di agevolazione (36%) e il limite (48.000 euro per unità immobiliare). Nel comma 3 si colloca la detrazione già prevista per l'acquirente o l'assegnatario di unità immobiliari situate in fabbricati integralmente restaurati o ristrutturati da parte di imprese costruttrici o di Coop edilizie, purché la vendita o l'assegnazione avvenga entro sei mesi dalla fine lavori. Confermato anche il bonus per la realizzazione di autorimesse o posti auto di pertinenza. Tra le novità l'inserimento, tra le fattispecie agevolabili, degli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino di immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi che abbiano comportato la dichiarazione dello stato di emergenza.

Lunedì, 19 Dicembre 2011

Contabilità degli enti non commerciali

Secondo la risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 126/E gli enti non commerciali devono redigere il rendiconto annuale economico e finanziario a prescindere dalla loro organizzazione e dal tipo di attività che esercitano, per cui anche in assenza di attività commerciale. L’obbligo di predisporre il rendiconto per le raccolte pubbliche di fondi vale, invece, solo per gli enti che hanno fatto attività di fundraising. Si precisa che l'ente non commerciale che non svolga attività di impresa non deve tenere le scritture contabili.

Lunedì, 19 Dicembre 2011

Interessi legali da 2012

Dall’1 gennaio 2012 cambierà nuovamente la misura degli interessi legali di cui all’art. 1284 Codice Civile: dall’1,5% passa al 2,5% annuo.

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Lunedì, 19 Dicembre 2011

Comunicazione INAIL riguardo falso marketing telefonico a nome dell’Istituto

L’INAIL segnala falso marketing telefonico, effettuato da soggetti che affermano di operare per conto dell'Istituto, finalizzato alla vendita di pubblicazioni, il cui acquisto per il cliente sarebbe obbligatorio. A tale riguardo l’INAIL precisa che: pur essendo impegnata sul piano editoriale nella produzione di diverse tipologie di pubblicazioni (una minoranza delle quali a pagamento), PER NESSUN PRODOTTO È PREVISTO L'OBBLIGO DI ACQUISTO; INAIL non effettua direttamente alcun marketing né dà - o ha mai dato - deleghe a soggetti terzi, al fine di effettuare marketing per proprio conto; gli operatori del Contact center integrato INAIL-INPS (803164) contattano l'utenza istituzionale esclusivamente per fornire informazioni utili alla corretta gestione del rapporto assicurativo.

Sabato, 17 Dicembre 2011

Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all’uso del contante

Si posticipa al 31 marzo 2012 il termine entro il quale i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000 euro devono essere estinti ovvero il loro saldo deve essere ridotto entro tale importo. Con riferimento alla nuova soglia per l’utilizzo del contante, viene inoltre introdotta una moratoria per le infrazioni commesse dal 6 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012.

Viene poi inasprita la sanzione per le violazioni che riguardano i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 3.000 euro al 31 marzo 2012: la sanzione è pari al saldo del libretto stesso.

Inoltre, viene posticipato di tre mesi il termine entro il quale le P.A. devono effettuare le operazioni di pagamento mediante l’utilizzo di strumenti telematici. È stata eliminata la formula generica secondo la quale i pagamenti devono essere corrisposti con “strumenti diversi dal denaro contante ovvero mediante l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici bancari o postali”. Vengono, inoltre, ricomprese tra gli strumenti di pagamento elettronici – per stipendi, pensioni e compensi comunque corrisposti dalla P.A. centrale e locale e dai loro enti di importo superiore a 500 euro (ora 1.000, vedi em. 12.19 Comaroli) - anche le carte elettroniche istituzionali.

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Sabato, 17 Dicembre 2011

Coefficiente rivalutazione TFR: mese di novembre

Il coefficiente di rivalutazione per la determinazione del trattamento di fine rapporto è pari a 3,531846 (indice Istat 103,7).

Sabato, 17 Dicembre 2011

La Corte di Giustizia Comunitaria sul rimborso IVA

Secondo la  Corte di Giustizia Comunitaria (sentenza C-427/10), in merito al rimborso IVA richiesto all’Amministrazione finanziaria, è possibile agire per la ripetizione dell'indebito dinanzi ad organi giurisdizionali diversi e con termini differenti a seconda che si tratti del committente (che ha 10 anni di tempo per ricorrere alla giustizia civile contro il prestatore per ottenere la restituzione dell'IVA indebitamente a lui versata) oppure del prestatore di servizi (che ha due anni di tempo per ricorrere alla giustizia tributaria contro l'Amministrazione Finanziaria per la restituzione dell'imposta da lui indebitamente versata). L'Amministrazione Finanziaria non può rifiutare la restituzione dell'IVA al contribuente, altrimenti, quest’ultimo, resterebbe inciso dall'imposta.

Venerdì, 16 Dicembre 2011

La Cassazione sul condono fiscale 2002

La sentenza n. 26908/2011 espone una linea dura della Cassazione sul condono fiscale del 2002. Il carattere eccezionale di quel condono fa sì che si perda il beneficio se non si versa il dovuto con puntualità. Il caso parte dal ricorso dell’Agenzia delle entrate contro una sentenza della Commissione tributaria della Lombardia. La CTR aveva annullato la cartella di pagamento del Fisco che negava il beneficio al contribuente perché non aveva pagato tutte le rate in tempo. Per i giudici tributari di secondo grado essendo stata pagata l'ultima rata non si poteva più dichiarare l'inefficacia del condono, andava solo iscritta a ruolo l’unica rata insoluta con gli eventuali accessori previsti dalla legge. I giudici di Cassazione hanno richiamato la distinzione tra condoni clemenziali e condoni premiali. I primi, a differenza dei secondi che sono efficaci con il pagamento della prima rata a la presentazione dell'istanza, per il loro carattere eccezionale sono subordinati all'integrale e tempestivo pagamento del dovuto; “l'inadempienza del contribuente comporta, ipso iure, la perdita del beneficio e l'iscrizione al ruolo degli importi non versati, con l'originario carico sanzionatorio”.

Venerdì, 16 Dicembre 2011

Sconto Edile: circolare operativa INPS

L'INPS detta istruzioni sulla riduzione contributiva spettante alle imprese edili. La circolare n. 154 del 14 dicembre 2011 spiega che lo sconto pari all’11,50%, calcolato sulla parte di contribuzione a carico dei datori di lavoro esclusa quella del FPLD, si applica ai soli operai con un orario di lavoro di 40 ore settimanali, esclusi quindi gli occupati con contratto di lavoro a tempo parziale. Il riconoscimento della riduzione contributiva va effettuato dalla procedura di controllo del flusso Uniemens, sulla base dei codici statistico contributivi e dei codici di autorizzazione attribuiti alle aziende. Le operazioni di recupero dovranno essere effettuate entro il giorno 16 marzo 2012.

 

Venerdì, 16 Dicembre 2011

IMU con quoziente famiglia

La nuova IMU si propone con detrazioni variabili per tutelare i nuclei familiari con figli. Si parte dalla detrazione base di 200 euro si può arrivare a 600 euro (base 200 euro più 50 euro a figlio con tetto massimo, per la detrazione aggiuntiva, di 400 euro). Questa extra detrazione permette, in molti casi, di azzerare l’imposta. Ad esempio, se i  figli sono due l’esenzione scatterà per valori catastali fino a 75.000 euro; nel caso limite di otto figli la soglia di esenzione si innalza fino a 150.000. La condizione per godere della detrazione per figlio è che risieda abitualmente con i genitori e non abbia più di 26 anni di età.

Venerdì, 16 Dicembre 2011

Pubblicato l'indice ISTAT di novembre, per gli affitti

E' stato pubblicato l'indice ISTAT di novembre, da utilizzare - ad esempio - per gli aumenti dei canoni di locazione (attenzione: nessun aumento se si è optato per l'applicazione della cedolare secca): l'indice è pari al 3,2% (per chi utilizza il 75% dell'indice: 2,4%)

vedi tabella con tutti gli indici
Venerdì, 16 Dicembre 2011

Modificata la modulistica per le denuncie al Registro delle Imprese

Sono state approvate le nuove specifiche tecniche per la creazione di programmi informatici finalizzati alla compilazione delle domande e delle denunce da presentare al Registro delle imprese per via telematica o su supporto informatico.

Ciò mediante il Decreto 29.11.2011, pubblicato sulla G.U. n. 287 del 10.12.2011 che ha anche approvato le specifiche tecniche necessarie per la attivazione automatica della iscrizione agli enti previdenziali, integrate nell’allegato A, mentre nell’allegato B vengono riportate le istruzioni per la compilazione delle sezioni AC, rispettivamente del modello I1 (iscrizione alla gestione esercenti attività commerciali istituita presso l’Inps), e del modello I2 (modifiche e cancellazione di posizioni già esistenti presso l’Inps).

A partire dal 150° giorno dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto, non saranno più utilizzabili programmi informatici creati sulla base delle specifiche tecniche approvate con il decreto ministeriale 14 agosto 2009 (e sue successive integrazioni), e gli uffici del registro delle imprese non accetteranno domande o denunzie presentate utilizzando detti programmi informatici.

Venerdì, 16 Dicembre 2011

Manovra fiscale: le ultime modifiche

Le novità della manovra che segnaliamo: rivalutazione delle pensioni fino a 1.400 euro anche per il 2013, allungamento dei tempi di verifica di altri due anni per la caccia ai furbi da condoni …, un’imposta strutturale sull’anonimato per chi ha scudato beni all’estero, la frenata sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia C. In tema di pensioni si conferma l’abolizione dell’anzianità e l’innalzamento dell’età pensionabile; confermata l’IMU soft, confermato l’aumento dell’IVA e delle accise sui carburanti.

Giovedì, 15 Dicembre 2011

INPS: rimborso dell’acconto IRPEF ai pensionati

L’INPS rende noto (messaggio n. 23448 del 9 dicembre 2012) che a seguito di quanto disposto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2011, con decorrenza 15 dicembre 2011, provvederà ad operare il rimborso del secondo acconto IRPEF, tramite mandato di pagamento aggiuntivo, a favore dei pensionati che si avvalgono dell'assistenza fiscale. Il rimborso scatta tramite accredito in conto corrente o libretto di risparmio per importi superiori a 12 euro, per importi pari o superiori a 50 euro nel caso di pagamenti allo sportello.

Giovedì, 15 Dicembre 2011

Spesometro: le operazioni collegate si identificano con la fattura

Ancora qualche dubbio sullo spesometro a pochi giorni dalla scadenza: come si identificano con certezza le operazioni cd. collegate, da segnalare solo se nel complesso superano le soglie di rilevanza (25.000 euro per il 2010, 3.000 o 3.600 per il 2011)? L'Amministrazione ne ha parlato nella circolare n. 24/E/2011; nella prassi si afferma che “il collegamento si ha quando le parti del rapporto perseguono un risultato economico unitario e complesso che è realizzato non tramite un singolo contratto, bensì mediante una pluralità coordinata di contratti”. Nei contratti collegati e a corrispettivi periodici la soglia va riferita ai corrispettivi previsti fra le parti, ancorché i pagamenti effettuati in un periodo risultino sotto il limite. Nel valutare quindi se una certa prestazione debba essere oggetto di comunicazione, si dovrà fare riferimento all'ammontare del corrispettivo pattuito contrattualmente e non a quanto effettivamente pagato nel corso di un anno solare. La circolare spiega che il pagamento frazionato di un unico contratto caratterizzato da corrispettivi periodici o a più contratti tra loro collegati in relazione ai quali in un anno solare sono previsti corrispettivi di importo totale superiore ai limiti, dovrà essere comunicato l'importo complessivo delle operazioni rese e ricevute nell'anno di riferimento, anche se il corrispettivo relativo al singolo contratto è inferiore ai limiti. Il collegamento delle operazioni ai fini dello spesometro è, pertanto, la fattura. In  caso di cessioni con emissione di documento di trasporto, il limite di rilevanza va valutato con riferimento all'importo totale della fattura differita a prescindere dall'importo di ogni singola operazione.

Giovedì, 15 Dicembre 2011
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