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SEMPLIFICAZIONI
AI MODELLI
INTRASTAT
Il Decreto del Ministero
delle Finanze datato 27/10/2000 ha apportato consistenti semplificazioni alla
compilazione dei modelli INTRASTAT.
I
modelli INTRASTAT (per chi non lo sapesse) sono elenchi riepilogativi delle
cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni effettuate dai soggetti
passivi I.V.A. o anche da enti, associazioni ed altre organizzazioni non
soggetti passivi d'imposta, quando effettuano acquisti intracomunitari soggetti
ad I.V.A..
La periodicità della presentazione
degli elenchi varia a seconda dei volumi di cessioni e/o di acquisti realizzati
nell'anno precedente oppure, nel caso delle prime operazioni intra, in base ai
volumi che si presume di realizzare nell'anno in corso:
CESSIONI
- periodicità MENSILE, in caso di cessioni
intracomunitarie di beni per un ammontare complessivo superiore a Lire
300.000.000; presentazione entro il 20 del mese successivo.
- periodicità TRIMESTRALE, in caso di cessioni
intracomunitarie di beni per un ammontare complessivo compreso tra Lire
75.000.000 e Lire 300.000.000; presentazione entro la fine del mese successivo
al trimestre di riferimento.
- periodicità ANNUALE, in caso di cessioni
intracomunitarie di beni per un ammontare complessivo inferiore a Lire 75.000.000,
con presentazione entro il 31 gennaio dell'anno successivo.
ACQUISTI
periodicità MENSILE, in caso di acquisti
intracomunitari di beni per un ammontare complessivo superiore a Lire
200.000.000; presentazione entro il 20 del mese successivo.
- periodicità TRIMESTRALE, in caso di acquisti
intracomunitari di beni per un ammontare complessivo compreso tra Lire
50.000.000 e Lire 200.000.000; presentazione entro la fine del mese successivo
al trimestre di riferimento.
- periodicità ANNUALE, in caso di acquisti
intracomunitari di beni per un ammontare complessivo inferiore a Lire
50.000.000, con presentazione entro il 31 gennaio dell'anno successivo.
Gli
elenchi possono essere presentati, in forma cartacea o anche su supporto
magnetico, presso qualsiasi ufficio doganale abilitato della CIRCOSCRIZIONE
doganale territorialmente competente, anche a mezzo raccomandata.
Attraverso il Decreto citato
sono stati approvati i nuovi modelli, da utilizzarsi a decorrere dal gennaio
2001, obbligatoriamente per gli operatori che hanno adottato la contabilità in
euro; facoltativamente nell'anno 2001 - ma comunque obbligatoriamente dal
gennaio 2002, -per coloro che operano ancora in lire.
In ognuno dei due casi sono
applicabili, sempre dal gennaio 2001, le semplificazioni introdotte: i dati
relativi al valore statistico, alle condizioni di consegna ed al modo di trasporto devono essere
forniti solo dagli operatori che hanno realizzato cessioni intracomunitarie di
beni per oltre sette miliardi di lire e/o acquisti intra per oltre 3,5 miliardi
di lire; la colonna relativa alla nomenclatura
combinata non dovrà essere più compilata da coloro che usufruiscono della periodicità annuale. Tutto
ciò snellirà sensibilmente il lavoro di quelle tantissime aziende con ridotti
scambi intracomunitari.
In caso di acquisti da fornitore appartenente ad uno Stato membro dell'Unione Europea
che ha adottato l'euro, non è più necessaria la compilazione della colonna 5 del modello intra
2-bis (resta pertanto obbligatoria la compilazione per le operazioni nei confronti di fornitori appartenente ad uno Stato che non ha adottato l'euro).
Precisiamo che coloro che
lavorano ancora in lire possono continuare per tutto l'anno 2001 ad utilizzare
i vecchi modelli pur usufruendo delle nuove semplificazioni.
Tra le semplificazioni
segnaliamo anche la possibilità di utilizzare la comune carta bianca per la
redazione degli elenchi in quanto non è più necessario l'uso dei modelli
conformi, alla sola condizione che il contenuto sia sostanzialmente identico a
quelli specificamente predisposti.
Dicembre
2000