
APPROVATA LA
LEGGE FINANZIARIA 2001
*** *** ***
Vediamo brevemente alcune delle principali novità introdotte dalla Finanziaria 2001:
- modificati gli scaglioni e aliquote IRPEF; modificate le detrazioni.
- ai fini della detrazione del 36% (precedentemente 41%) per interventi su immobili, è stato stabilito che per i lavori iniziati entro il 30 giugno 2000 si considerano validamente presentate le comunicazioni trasmesse entro i novanta giorni successivi alla data di inizio dei lavori. Questo per sanare l'errato comportamento di molte persone che avevano inviato la comunicazione in ritardo rispetto a quanto previsto dalla legge. Vedi anche agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni dei fabbricati
- per i frontalieri (soggetti residenti in Italia che prestano lavoro dipendente in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto all'estero, in zone di frontiera e in altri Paesi limitrofi) è stabilito che anche per l'anno 2001 i redditi di tale attività non sono tassati. Viene altresì stabilito che gli stessi non possono essere considerati fiscalmente a carico.
- l'aliquota IRPEG viene modificata: scende dal 37% vigente nel 2000 al 36% per l'anno 2001e 2002; scende ulteriormente al 35% a decorrere dal 2003. Sono state conseguentemente modificate le percentuali del credito d'imposta spettante sugli utili distribuiti e sono state modificate le percentuali per calcolare l'acconto d'imposta.
- ai fini dell'applicazione della D.I.T. - agevolazioni fiscali per le aziende che capitalizzano - è stata abolita la previsione che imponeva un'aliquota media non inferiore al 27%.
- viene concessa la facoltà di riclassificare l'imputazione degli ammortamenti anticipati qualora si sia seguito il metodo "consentito" per passare al metodo "raccomandato" che prevede l'imputazione degli stessi ad apposito fondo di riserva, tra le poste del patrimonio netto.
- vengono introdotti forti incentivi - sottoforma di credito d'imposta - per l'incremento dell'occupazione ai datori di lavoro che tra il 1' ottobre 2000 ed il 31 dicembre 2003 incrementano il numero dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Il credito d'imposta è di L. 800.000 per ciascun lavoratore assunto e per ciascun mese, rispetto alla "differenza tra il numero dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato rilevato in ciascun mese rispetto al numero dei lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato mediamente occupati nel periodo compreso tra il 1' ottobre 1999 e il 30 settembre 2000." Tale incentivo è condizionato da quattro vincoli: i nuovi assunti devono essere di età non inferiore a 25 anni; non devono aver svolto attività di lavoro dipendente a tempo indeterminato negli ultimi 24 mesi oppure devono essere portatori di handicap; occorre osservare per tutti i dipendenti i contratti collettivi nazionali di lavoro; devono essere rispettate le prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza.
Vedi anche incentivi all'assunzione di personale dipendente- dal 2002 sarà possibile anche per gli imprenditori individuali e per le società di persone essere tassati con l'aliquota, e le regole, IRPEG.
- viene introdotto un nuovo regime agevolato per le nuove attività: la tassazione è fissata nel 10% del reddito.
- vengono introdotte detrazioni all'imponibile IRAP se questo non supera L. 350.300.000.
- vengono modificate le regole di calcolo dei versamenti I.C.I.. La prima rata è pari alla metà dell'imposta dell'anno precedente mentre la seconda rata funge da saldo.
- sono stati prorogati di un anno i termini per la liquidazione e l'accertamento scadenti al 31/12/2000, limitatamente alle annualità 1995 e successive.
- sono state introdotte semplificazioni per l'INVIM decennale.
- l'I.V.A. sull'acquisto, importazione e leasing di ciclomotori, motocicli, autovetture e autoveicoli DIVENTA DETRAIBILE LIMITATAMENTE AL 10%.
- diventa detraibile l'I.V.A. sostenuta per l'acquisto di spese di rappresentanza nel caso di beni di costo unitario non superiore a L. 50.000. vedi anche il trattamento fiscale degli omaggi
- gli interessi per le liquidazioni trimestrali dell'I.V.A. passano dall'1,5% all'1%.
- a decorrere dal 2002 le aziende con volume d'affari superiore a 50 miliardi verranno controllate almeno una volta ogni due anni e le aziende con volume d'affari tra 10 e 50 miliardi verranno controllate almeno una volta ogni quattro anni.
- per l'anno 2002 è stata istituita una compartecipazione dei comuni al gettito IRPEF in misura pari al 4,5% del riscosso, in proporzione all'ammontare dell'imposta dovuta dai contribuenti, in funzione del domicilio fiscale.
- viene prorogata al 2001 l'applicazione della "Legge Visco". Vedi anche agevolazioni fiscali per l'acquisto di beni strumentali
Sarà cura del COMMERCIALISTA
TELEMATICO affrontare ed approfondire piano piano tutte le principali norme
modificate.
Centro Studi Ragionieri Commercialisti
Vai direttamente alla 2' parte