LE GIURISPRUDENZA IN MATERIA DI IRAP

 

Massimario giurisprudenziale

a cura del dott. Danilo Sciuto

dottore commercialista in Catania

danilosciuto@commercialistatelematico.com

 

ANTEPRIMA

 

Commissione Tributaria Provinciale di Roma, Sezione XXIII, Sentenza n. 685/2003

La Corte Costituzionale con sentenza n. 156 del 21 maggio 2001 ha dichiarato la legittimitΰ dell’IRAP rilevando, peraltro, che il presupposto stesso dell’imposta sulle attivitΰ produttive risulta mancante nel caso in cui un’attivitΰ di lavoro autonomo venga svolta in assenza di organizzazione di capitali o lavoro altrui. Nella fattispecie il ricorrente …………………….

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Commissione Tributaria Regionale del Piemonte, Sezione XXVIII, Sentenza n. 9/2004

L’individuazione di un’attivitΰ autonomamente organizzata, θ indice di una maggiore capacitΰ organizzativa del lavoratore. Pertanto, sono esclusi dall’ambito di applicabilitΰ dell’imposta sul reddito per le attivitΰ produttive (IRAP) soltanto i lavoratori privi di organizzazione e, specularmente, vi sono assoggettati i prestatori d’opera che utilizzino “elementi di organizzazione”. Gli “elementi di organizzazione” costituiscono ……………..

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Commissione Tributaria Provinciale di Milano, Sezione XVI, Sentenza n. 35/2004

Caratteristica fondamentale dell’IRAP professionale non θ tanto l’organizzazione, che θ giΰ presupposta nel concetto di professione, ma l’autonomia dell’organizzazione, nel senso che l’attivitΰ non dev’essere “eterodiretta”. Non ha quindi rilievo la maggiore o minore entitΰ dei mezzi strumentali usati dal professionista; e neppure ha rilievo che …………………….

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Commissione Tributaria Regionale di Roma, Sezione XXXIII, Sentenza n. 2/2004

Si ha attivitΰ “autonomamente organizzata”, il cui reddito lordo θ soggetto ad IRAP, solo quando l’autonoma organizzazione θ in grado di spersonalizzare l’attivitΰ svolta e quindi creare valore aggiunto, cioθ quella novella ricchezza – a prescindere dalla prestazione intellettuale del professionista che organizza l’insieme di capitale e lavoro – che giustifica l’imposizione. Appare cioθ necessario che …………………………………………………...

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