var url = "" + window.location ; var pezzi = new Array(); pezzi = url.split("/") ; sito=pezzi[2] ; siti = new Array() ; var abb="nessuno" ; siti[0]="www.studiodidio.com" ; var abb="nessuno" ; for (i=0; iACCERTAMENTO: secondo la Cassazione il condono tombale non inibisce le verifiche
02.09.2010
La Cassazione accoglie le ragioni dell’Agenzia delle entrate in merito a verifiche fatte a contribuenti che avevano aderito al condono tombale legge 289/02. L’ordinanza è la n.18942 del 31 agosto 2010 della sezione tributaria. Il caso si riferiva a una società a cui veniva contestato un credito Iva, successivamente compensato, perché formato attraverso fatture ritenute per operazioni inesistenti. Il periodo esposto era stato interessato da condono tombale, e la società eccepiva l’impossibilità di rettificare la dichiarazione oggetto di definizione. La commissione provinciale respingeva il ricorso mentre la regionale, in esito all’appello della società contribuente, condivideva la tesi del contribuente rilevando, in particolare, che la possibilità di controllo dell’ufficio negli anni condonati era legata esclusivamente alle richieste di rimborso e non anche alle compensazioni. La Cassazione è stata di avviso contrario, accogliendo la tesi dell’Agenzia e permettendole di verificare la regolarità di quel credito Iva indebitamente compensato.'+post_str); document.write(pre_str+'IMMOBILI E CONDOMINIO: semplificati i millesimi, la maggioranza cambia le tabelle
01.09.2010
La Cassazione cambia le regole sulle tabelle millesimali. Le sezioni unite della Cassazione, con la sentenza 18477 del 9 agosto, chiariscono che ‘la delibera che approva le tabelle non si pone come fonte diretta dell’obbligo contributivo del condomino ma solo come parametro di quantificazione dell’obbligo, determinato in base a una valutazione tecnica’. La delibera che approva le tabelle sancisce è un’operazione meramente tecnica: il semplice riconoscimento che le operazioni sono state compiute in conformità al precetto legislativo non può qualificarsi attività negoziale. Viene così cancellata la teoria per la quale l’approvazione della tabella millesimale costituirebbe un ‘negozio di accertamento’ del diritto di proprietà sulle parti comuni; la tabella non incide sul valore dalla proprietà, ma solo sugli obblighi contributivi. Eventuali errori della nuova tabella possono essere corretti mediante la speciale azione di revisione prevista dall’articolo 69 delle disposizioni di attuazione del Codice civile.'+post_str); document.write(pre_str+'INPS: tempi stretti per la riscossione dei crediti contributivi
01.09.2010
La direzione generale dell’INPS ha invitato le sedi territoriali ad effettuare un controllo globale sulle posizioni creditorie relative a tutte le gestioni. L’obiettivo è un’immediata iscrizione a ruolo. Chi ha debiti verso l’istituto, effettivi o comunque pretesi, deve considerare gli effetti delle nuove disposizioni previste dalla manovra e attivare gli strumenti che consentono di evitarne gli effetti più dirompenti.

L’iscrizione a ruolo può essere evitata chiedendone la rateazione. E’ necessario, però, richiederla considerando l’intera posizione debitoria del richiedente e non il singolo debito. Dovrà, quindi, riferirsi a somme richieste con avviso bonario, a quelle in fase legale non oggetto di iscrizione a ruolo, ai crediti affidati per il recupero agli agenti della riscossione per i quali non sia avvenuta la notifica della cartella di pagamento al contribuente. Non è più richiesto il versamento all’atto della domanda di 1/12 del debito e nella rateazione può essere inclusa la quota di contribuzione trattenuta ai dipendenti ma non versata dal datore di lavoro. Se è già stata emessa cartella esattoriale, la rateazione non può più essere chiesta all’INPS ma all’agente della riscossione che applica procedure diverse a seconda dell’importo del debito e della natura giuridica del richiedente.'+post_str); document.write(pre_str+'TRASPORTO: l'autotrasportatore è obbligato all’attestazione DURC
01.09.2010
Il DL 6 luglio 2010, n. 103 convertito, è stato integrato dell’art. 1-bis che reca misure urgenti in materia di trasporto stradale e aereo. In merito è modificato l’art. 83-bis del DL n. 112/2008, prevedendo che all’atto della conclusione del contratto, il vettore è tenuto a fornire al committente un’attestazione rilasciata dagli enti previdenziali, in data non anteriore a tre mesi, dalla quale risulti che l’azienda è in regola ai fini del versamento dei contributi assicurativi e previdenziali (DURC).'+post_str); document.write(pre_str+'DICHIARAZIONI: i quadri RN e RP sono indicatori per il nuovo redditometro
31.08.2010
Unico 2010, da trasmettere entro il 30 settembre, mette a confronto ai fini del redditometro i quadri RN ed RP. La loro corretta compilazione può richiedere valutazioni che esulano dalla mera compilazione. Già dal 2009 (così come definito in linea di massima dal Dl 78/10) le persone fisiche potranno essere assoggettate ad accertamento mediante il nuovo redditometro. L’accertamento sintetico è possibile se le spese sostenute siano superiori rispetto ai redditi dichiarati e alla provvista di fondi derivante da altri soggetti (come un finanziamento bancario o una donazione) o da entrate non assoggettare al tributo (ad esempio dei dividendi da partecipazioni non qualificate). L’anomalia si può verificare qualora il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato. Per i soggetti titolari di partita Iva il problema si pone se il conteggio di Gerico propone un risultato di non congruità. Un buon consiglio è quello di spiegare, prima del 30 settembre, i motivi per cui si crede che la ricostruzione statistica operata dallo studio non sia adatta a valutare la posizione propria del dichiarante.'+post_str); document.write(pre_str+'ANTIRICICLAGGIO: i nuovi indici spia pubblicati dalla Banca d’Italia
30.08.2010
Dal 28 agosto 2010 sono partite le nuove segnalazioni di operazioni sospette. Sono ventotto le ipotesi di anomalia che possono sottendere fatti di riciclaggio. Tra i soggetti obbligati alla segnalazione sono esclusi i liberi professionisti, perché il provvedimento che li interessa era già stato pubblicato con decreto del ministro della Giustizia lo scorso 16 aprile. Alcuni indicatori sono stati ripresi ed attualizzati, altri sono del tutto nuovi, come quelli sul finanziamento del terrorismo. La Banca d’Italia, nel provvedimento, espone alcune precisazioni metodologiche; scompare il riferimento ai ‘generatori di indici di anomalia’ perché sostituito dalle ‘procedure di segnalazione automatica di anomalie’. La segnalazione di operazione sospetta va effettuata anche se si è provveduto a denunciare il reato sottostante. Non si dovrà fare segnalazione di violazione alle norme sul contante e titoli al portatore: queste operazioni sono, infatti, già soggette ad apposita comunicazione al Mef.'+post_str); document.write(pre_str+'EDILIZIA: dal 10 settembre prossimo il DL 139/2010 entrerà in vigore, accorciando i tempi per le autorizzazioni paesaggistiche
30.08.2010
La deregulation entrerà in vigore il 10 settembre 2010. Le sopraintendenze e la pubblica amministrazione avranno un termine ultimativo di 60 gg. per rispondere in merito ad autorizzazioni paesaggistiche relative ad interventi immobiliari. In termini pratici ci vorrà meno tempo per ottenere autorizzazioni per creare un nuovo box, installare antenne paraboliche, creare da una ‘fetta’ di tetto un nuovo terrazzo, installare un serbatoio GPL fuori terra, costruire nuove tettoie o porticati. Certo si spera che il buon senso prevalga, evitando di usare uno strumento di regolamentazione come, invece, occasione distruttiva del patrimonio e del paesaggio preesistente.'+post_str); document.write(pre_str+'Elenchi black-list di luglio e agosto prorogati al 2 novembre
09.08.2010
Elenchi black-list: il decreto 5/8/2010 ha ufficialmente prorogato al 2 novembre la scadenza di presentazione dei modelli mensili di luglio e agosto'+post_str); document.write(pre_str+'LAVORO: misure di contrasto al lavoro nero
06.08.2010
Firmato un protocollo d’intesa volto al contrasto del lavoro nero. Esattamente si vuole condividere tutte le informazioni in possesso di Inps, Inail, ed Agenzia delle entrate. L’accordo prevede lo scambio dei dati in materia di attività ispettiva. L’accordo ha una durata triennale, rinnovabile; tutti i soggetti coinvolti si impegnano a mettere a disposizione i dati contenuti nei propri archivi, tra i quali: verbali ispettivi e calendario delle ispezioni, dati riferiti al cassetto previdenziale, informazioni di interesse emerse in sede di accertamento fiscale, dati anagrafici e dichiarativi, richieste del Durc, nomi e cognomi dei lavoratori che fruiscono di trattamenti di sostegno al reddito e aziende che beneficiano di interventi di Cig. Inoltre, ciascuna delle parti si impegna a stipulare accordi a carattere bilaterale: i servizi di fornitura e di accesso ai dati saranno regolati da convenzioni di cooperazione informatica, che potrebbero essere concluse già dalla prossima settimana.'+post_str); document.write(pre_str+'FEDERALISMO FISCALE: cedolare secca sugli affitti
05.08.2010
E’ attuativo il decreto sul federalismo fiscale. L’autonomia degli enti locali segue un cammino in due tappe: nel 2011 sarà incassato il gettito di una serie di tributi derivanti dalla cosiddetta fiscalità immobiliare, nel 2014 sarà introdotta una nuova imposta municipale propria ed una municipale facoltativa secondaria. Da segnalare, nell’ambito della nuova riforma sulla tassazione degli immobili, dal prossimo 1° gennaio 2011, la cedolare secca sugli affitti delle case. Dal 2011 i proprietari di immobili concessi in locazione ad uso abitativo potranno scegliere se applicare la nuova cedolare secca o se continuare a seguire le regole di tassazione attuali. Alla cedolare, in sostanza un’imposta sostitutiva di Irpef, addizionali, imposta di registro e imposta di bollo, si potranno dunque assoggettare i canoni di locazione dei contratti stipulati per gli immobili ad uso abitativo e le loro pertinenze. L’aliquota è fissata al 20%. Ora il provvedimento passerà all’esame delle Camere per il relativo parere, per poi tornare al Consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva.'+post_str); document.write(pre_str+'CHIARIMENTI: l’Agenzia delle entrate fornisce un parere sulla detrazione d’imposta per interessi sull’abitazione principale
04.08.2010
La risoluzione n. 76/E del 2 agosto 2010, in risposta a una istanza di interpello presentata da un centro di assistenza fiscale, fornisce il parere dell’Agenzia delle entrate in merito alla detrazione d’imposta sugli interessi pagati relativi al mutuo dell’abitazione principale. In particolare, il contribuente, che restituisce il contributo alla regione perché non gli spettava, riacquisisce il diritto allo sconto del 19%. Inoltre, le somme restituite alla regione nel l’anno 2009, configurandosi come interessi relativi a mutui contratti per l’acquisto del l’abitazione principale per i quali in passato non si è fruito della detrazione, potranno essere indicate nel modello di dichiarazione dei redditi di competenza (attualmente Unico 2010) tra gli oneri diversi da quelli specificamente indicati nella relativa sezione degli oneri detraibili.'+post_str); document.write(pre_str+'IMMOBILI: chiarimenti dell’Agenzia delle entrate sulla ritenuta sui bonifici
03.08.2010
Un nuovo indirizzo interpretativo all’applicazione della ritenuta del 10% sui bonifici per ristrutturazioni edilizie è stata data dall’Agenzia delle entrate nella circolare 40/E del 28 luglio 2010. Per fruire delle agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie o sui lavori per risparmio energetico, dove è necessario il saldo tramite bonifico bancario, i committenti non devono più pagare le fatture dei professionisti e delle imprese al netto della ritenuta d’acconto del 20% o del 4%; e questo perché la normativa di applicazione della nuova ritenuta del 10% sui bonifici è speciale e prevalente su quella generale. Per consentire al professionista o all’impresa di emettere fattura senza ritenuta d’acconto è necessario che il committente comunichi di aver intenzione di usufruire della detrazione del 36% o 55%. In seguito a questa comunicazione professionisti ed imprese possono emettere fattura senza ritenuta d’acconto, e non devono indicare neanche quella del 10% perché è trattenuta direttamente dalla banca in sede di bonifico.'+post_str); document.write(pre_str+'L’ANTIRICICLAGGIO DOPO LA MANOVRA ECONOMICA
02.08.2010
La manovra economica arricchisce il quadro delle disposizioni antiriciclaggio. Tra le principali novità che interessano operatori e professionisti si elencano: il ricorso frequente o ingiustificato per prelievi o versamenti con intermediari finanziari di importo pari o superiore a 15mila euro; stretta per i soggetti che hanno sede in paradisi fiscali che non potranno partecipare a procedure per l’aggiudicazione di contratti pubblici se non previa autorizzazione del Mef; obbligo di astensione, o cessazione, per intermediari e professionisti di operazioni o prestazioni professionali in cui siano direttamente o indirettamente parte entità giuridiche aventi sede in paradisi fiscali; limiti all’uso del contante a 5mila euro e inasprimento delle sanzioni minime. E’ fatto divieto di trasferire denaro, libretti al portatore, emettere assegni trasferibili da 12.500 a 5mila euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il divieto sussiste indipendentemente dalla natura dell’operazione alla quale il trasferimento si riferisce ed è stato introdotto con lo scopo di dirottare transazioni ritenute significative verso gli intermediari abilitati, perché negli archivi da essi tenuti ne resti traccia che consenta di risalire al loro autore. L’inosservanza del divieto, non incide sull’operazione compiuta che è comunque valida ma è sanzionata.'+post_str); document.write(pre_str+'RISCOSSIONE: approvata la nuova cartella di pagamento
30.07.2010
Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate è stato approvato un nuovo modello di cartella di pagamento. L’aggiornamento del precedente modello si è reso necessario per le diverse tipologie di somme iscritte a ruolo per il recupero di crediti di vari enti. I fogli avvertenze costituiscono parte integrante della cartella; in ciascun foglio sono contenute indicazioni sulle modalità di richiesta di riesame in autotutela del ruolo e sulla presentazione del ricorso. Nella sezione dedicata alle modalità di presentazione di ricorso sono indicate le autorità da adire (commissione tributaria, giudice ordinario, organo estero competente), e le modalità di presentazione. In evidenza anche la richiesta di sospensione del pagamento che può formulare il contribuente che propone ricorso: si ricorda che l’istanza di sospensione può essere presentata all’ente creditore. La riscossione di contributi e premi previdenziali sono assegnati alle Entrate, anziché all’INPS, Equitalia ha il compito di riscuotere e riversare le somme incassate all’ente previdenziale creditore. I crediti tributari vanno contestati innanzi al giudice tributario entro 60 giorni dalla notifica dell’atto impositivo, i contributi previdenziali entro 40 giorni davanti al giudice ordinario.'+post_str); document.write(pre_str+'LAVORO: la Cassazione sull’avviamento al lavoro dei disabili
29.07.2010
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 15058 del 22 giugno 2010, parla dell’assunzione dei disabili in merito alla loro qualifica, specializzazione. In particolare la ratio della Legge 2 marzo 1999, n. 68, art. 9 che attribuisce al datore di lavoro la facoltà di indicare nella richiesta di avviamento la qualifica del lavoratore disabile da assumere a copertura dei posti riservati, va letta nella direzione di consentire un’esatta collocazione del lavoratore sia sotto il profilo qualitativo delle capacità tecnico professionali dello stesso all’interno dell’organizzazione aziendale, sia per consentire l’espletamento delle mansioni per le quali il lavoratore è stato assunto che non ledano la sua professionalità e dignità. Ne consegue che il datore di lavoro può legittimamente rifiutare l’assunzione non soltanto di un lavoratore con qualifica che risulti, in base all’atto di avviamento, diversa, ma anche di un lavoratore con qualifica simile a quella richiesta, in mancanza di un suo previo addestramento o tirocinio da svolgere secondo le modalità previste dalla stessa legge.'+post_str); document.write(pre_str+'NOVITA’: atti pubblici redatti informaticamente dai notai
29.07.2010
Il DL n. 110 del 2 luglio 2010, in vigore dal 3.8.2010, modifica la Legge 16.2.1913, n. 89 e introduce nel nostro ordinamento l’atto notarile informatico. Al fine, il notaio si deve munire della firma digitale rilasciata dal Consiglio nazionale del notariato. Tutti i repertori e i registri la cui tenuta è obbligatoria sono formati e conservati su supporto informatico. Il notaio può rilasciare copie su supporto informatico degli atti da lui conservati, anche se l’originale è stato formato su supporto analogico; nello stesso modo, può rilasciare copie su supporto cartaceo degli stessi atti, anche se informatici. L’attestazione della conformità del documento informatico all’originale o alle copie è data dalla firma digitale del notaio.'+post_str); document.write(pre_str+'EDILIZIA: l'antimafia entra nei piccoli cantieri
28.07.2010
Controlli antimafia anche nei piccoli cantieri edili. L’ultima versione del decreto Brunetta regolamenta l’accesso nei cantieri di opere pubbliche per contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa. Il testo attende il varo definitivo con il prossimo consiglio dei ministri. Il pacchetto sicurezza apre così ai controlli per i lavori pubblici sotto la soglia Ue dei 4,8 milioni. Nel mirino sono tutti i subappalti, i noli e le forniture di beni e prestazioni di servizi, compresi quelli di natura intellettuale come la progettazione e la direzione lavori. I controlli saranno disposti dai prefetti e saranno svolti dai gruppi interforze. Se nel cantiere viene rilevato un tentativo di infiltrazione mafiosa e il prefetto ritiene l’impresa a rischio, verrà emanata un’informativa antimafia, ovvero una segnalazione del pericolo che corre l’impresa o il subappaltatore. L’informativa va diramata entro 15 giorni dalla relazione.'+post_str); document.write(pre_str+'TASSE E CONTRIBUTI: firmato il decreto di proroga al 20 agosto
28.07.2010
Come consuetudine, ormai, è firmato il decreto di ferragosto che proroga tutti i versamenti fiscali e previdenziali al 20 agosto invece che il 16. Lo spostamento riguarda anche le rate di Unico in scadenza il 2 agosto. Il decreto, infatti, sposta in avanti tutti i versamenti in scadenza dal 1° agosto, compresi i pagamenti INPS, INAIL ed ENPALS. Resta confermata la scadenza 5 agosto per i contribuenti soggetti a studi di settore dei versamenti in saldo 2009 ed acconto 2010, che non li hanno effettuati il 6 luglio.'+post_str); document.write(pre_str+'TRATTAMENTO DELLE PERDITE: da abbattere entro la fine di Unico
27.07.2010
La modifica introdotta nell’art. 24 del Dl 78/10 impone all’Agenzia delle entrate e alla Guardia di finanza di svolgere attività di controllo sistematico sulle imprese che evidenziano perdite fiscali per più di un periodo di imposta, escludendo quelle che effettuano aumenti di capitale di importo almeno pari alla perdita. La ricapitalizzazione mette al riparo dai controlli. Per l’esonero dalle verifiche, è richiesta una deliberazione di aumento di capitale a titolo oneroso. La disposizione pare riferirsi a un formale atto notarile di incremento del capitale risultante dallo statuto, eventualmente previo suo abbattimento per perdite. Il legislatore ha ritenuto fiscalmente pericolose le società i cui soci immettono nuovo capitale di rischio immediatamente dopo il conseguimento della perdita garantendo la prosecuzione della attività, e in questa direzione la norma pare correlarsi a quella di contrasto alle cosiddette imprese ‘apri e chiudi’. Si spera che vengano equiparate agli aumenti di capitale sociale le forme di apporto dei soci ‘fuori capitale’, spesso utilizzate nelle società di persone e in quelle di capitali a base ristretta.'+post_str); document.write(pre_str+'CORTE COSTITUZIONALE: illegittimo il limite temporale riguardanti la restituzione dei benefici sui CFL
26.07.2010
La Corte Costituzionale boccia il termine di 150 giorni necessari per decidere in merito alle cartelle emesse per recuperare i benefici illegittimi dei CFL. La sentenza 281/10 si riferisce alla concessione degli sgravi contributivi concessi per assunzioni di lavoratori con contratti di formazione lavoro. Tali benefici erano stati definiti incompatibili con il trattato Ue (configurati come aiuti di stato non ammessi). In seguito alle sentenze della Corte di giustizia europea il Parlamento italiano aveva emanato la norma per il recupero dell’incentivo non ammesso. Era prevista l’emissione immediata di una cartella esattoriale impugnabile dinnanzi agli organi della giustizia civile con una procedura ora ritenuta penalizzate per il beneficiario accertato. Il comma 3 stabilisce, infatti, che il giudice debba obbligatoriamente fissare la data dell’udienza entro 30 gg. e decidere la causa nei successivi 60 gg. Il termine massimo di sospensione della cartella arrivava a 150 gg. oltre il quale comunque diventava esecutiva. Per la Corte la situazione è incompatibile con la ‘effettività della tutela giurisdizionale’ prevista dal diritto. I termini descritti devono assicurare il diritto di difesa della parte; è incompatibile il mero decorso del tempo quale motivo di consolidamento della cartella, prescindendo da ogni verifica della persistenza delle circostanze che avevano indotto il provvedimento di sospensione.'+post_str); document.write(pre_str+'NOVITA’: dal 2011 obbligatoria la certificazione acustica per gli immobili
24.07.2010
Dal 2011 chi vorrà vendere o affittare un alloggio dovrà dotarlo, oltre che della certificazione energetica, anche della certificazione acustica. L’obbligo verrà introdotto dal provvedimento atteso in autunno, che recepirà la norma Uni 11367 di prossima pubblicazione. La certificazione acustica deve attestare la classe acustica di appartenenza. Il certificato sarà redatto sulla base di un collaudo acustico effettuato in tutti i vani dell’appartamento. Dai risultati si ricaverà un indice che permetterà la classificazione in quattro classi dell’unità immobiliare; la certificazione avrà validità limitata nel tempo. La norma interessa tutti i tipi di edifici, tranne quelli ad uso agricolo, artigianale e industriale.'+post_str); document.write(pre_str+'INPS: elaborazione delle dichiarazioni di detrazione d’imposta tramite intermediari
23.07.2010
Nel messaggio n. 19218 del 21 luglio 2010 l’INPS comunica di aver avviato le procedure operative per la gestione delle dichiarazioni sulle detrazioni di imposta spettanti ai pensionati, trasmesse dagli intermediari. La dichiarazione ritenuta non conforme sarà restituita dall’INPS. Il fatto obbliga l’intermediario abilitato ad effettuare il controllo sul sito dell’istituto, accedendo informaticamente all’opzione "elenco pacchetti con scarti da elaborazione".'+post_str); document.write(pre_str+'FONDO EST: sospensione delle aziende morose
22.07.2010
Il Fondo Est, con la circolare del 19 luglio 2010 n. 3, rende noto che si è proceduto alla sospensione di tutte quelle aziende risultate morose per un periodo superiore a sei mesi. Questo comporta, per i lavoratori a cui l’azienda non ha versato il contributo per l’assistenza sanitaria integrativa, la sospensione da tutte le prestazioni.

Pertanto i consulenti o gli addetti dei centri servizi o delle aziende che si gestiscono in autonomia, non potranno effettuare modifiche sullo stato di queste aziende, sarà solo permessa la visualizzazione e la stampa degli ordini di bonifico relativi ai periodi non rendicontati.'+post_str); document.write(pre_str+'INAIL: settore autotrasporto - premi
22.07.2010
La legge di conversione del D.L. n. 72/2010 conferma che le imprese di autotrasporto merci per conto terzi che non hanno provveduto al pagamento dei premi INAIL alle scadenze precedenti al termine ultimo del 16 giugno 2010 o hanno corrisposto somme inferiori a quelle dovute, sono considerate in regola ai fini degli obblighi contributivi e pertanto non si applicano le sanzioni civili (G.U. 20 luglio 2010 – n. 167).'+post_str); document.write(pre_str+'NOVITA’: la retribuzione delle casalinghe
22.07.2010
La Cassazione, con la sentenza 16896/10, riconosce e quantifica il lavoro svolto quotidianamente dalla casalinga. La Corte ha sottolineato che, mancando una norma specifica di conteggio, si deve prendere come parametro il lavoro svolto dalle colf. Il fatto trae spunto dalla valutazione del danno che subisce la casalinga in caso di un incidente stradale. In merito va riconosciuto un danno biologico ed uno patrimoniale. Per il danno biologico i giudici si sono rifatti all’art. 32 della Costituzione, per quello patrimoniale agli articoli 4 e 37 della Carta che tutelano rispettivamente la scelta di qualsiasi forma di lavoro e i diritti del lavoratore e della donna lavoratrice. La Corte ha chiarito che il danno subito dalla casalinga menomata nell’espletamento della sua attività è economicamente valutabile come danno emergente e può essere liquidato, pur in via equitativa, anche nell’ipotesi in cui la stessa sia solita avvalersi di collaboratori domestici, perchè comunque i compiti risultano di maggiore ampiezza, intensità, responsabilità rispetto a quelli espletati da un prestatore d’opera dipendente.'+post_str); document.write(pre_str+'SEMPLIFICAZIONI: per "l'impresa in un giorno" si passa dalla DIA alla SCIA
21.07.2010
Il maxiemendamento alla manovra correttiva porta al traguardo il progetto "impresa in un giorno". Le regole si modificano e si passa dalla DIA (dichiarazione di inizio attività) alla SCIA (segnalazione certificata di inizio attività). Con una semplice segnalazione si potrà iniziare ad operare, superando la fase di controllo preventivo di valutazione, che necessitava del decorso di un tempo minimo (30 gg.) messo a disposizione per istruire la pratica, passando, invece, a una verifica ex post dei documenti allegati a quest’ultima. Con questa variante, anche dove la legge stessa richieda pareri dati da organi competenti, è prevista la sostituzione di questi atti con autocertificazioni, attestazioni, asseverazioni o certificazioni. La SCIA andrà presentata all’amministrazione o all’ente locale competente, in attesa dell’operatività dello sportello unico informatizzato del sito impresainungiorno.gov.it.'+post_str); document.write(pre_str+'PREVIDENZA: i limiti ‘scorrevoli’ per andare in pensione
20.07.2010
Secondo il maxiemendamento alla manovra approvato, ora all’esame della Camera, l’aumento, secondo dati ISTAT, della vita media (79 per gli uomini, 84 per le donne) porterà in avanti i requisiti minimi per andare in pensione. Proprio il concetto di ‘speranza di vita’ diventa uno dei cardini per il riconoscimento del trattamento previdenziale. In questo modo la pensione diventerà ‘scorrevole’ e sempre meno ancorata a parametri fissi e certi come hanno imparato a conoscerli almeno un paio di generazioni di italiani. Il tutto finalizzato ad un risparmio di spesa pubblica alla voce welfare. Il nuovo meccanismo vuole un anno in più per andare in pensione nel 2028. In pratica per il trattamento di anzianità un lavoratore dipendente dovrà aver compiuto minimo 62 anni e un autonomo iscritto all’INPS 63 anni. E dodici mesi in più serviranno anche per l’accesso alla prestazione di vecchiaia. Inoltre, le finestre mobili per chi maturerà i requisiti a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, vogliono un periodo di stand by di 13 e 19 mesi rispettivamente per dipendenti e autonomi. E nel 2028, l’attesa sarà ulteriormente differita, arrivando anche a oltre un raddoppio dei tempi di permanenza al lavoro. Ed ancora .. dal 2012 le lavoratrici del pubblico impiego dovranno aspettare il compimento dei 65 anni di età per dare l’addio al posto di lavoro.'+post_str); document.write(pre_str+'IRAP: esclusione dal pagamento anche per le piccole imprese artigiane
19.07.2010
Un’attività di impresa può produrre reddito senza il requisito dell’autonoma organizzazione, venendo così a mancare il presupposto impositivo IRAP. I fatti non prendono solo in considerazione la libera professione, ma anche le figure artigianali come, per esempio, un artigiano senza dipendenti e collaboratori e con una limitata strumentazione. Questo principio è presente nell’ordinanza n. 15249 del 24 giugno 2010 della Corte di cassazione. Rifacendosi al precedente dell’ILOR, la Corte osserva ‘che non è la natura dell’attività ad essere alla base dell’imposta, ma l’autonoma organizzazione in cui essa è svolta’. L’asserzione è in controtendenza rispetto al dettato della circolare 28/E/2010 dell’Agenzia delle entrate, che circoscriveva il contesto applicativo alle sole attività ausiliare: agenti e promotori. La Cassazione oltrepassa questi confini ribadendo, invece, che è estensibile anche ai soggetti che esercitano altri tipi di impresa. Resta da attendersi un nuovo intervento interpretativo dell’Agenzia, considerando l’avvicinarsi dell’ultima scadenza per il pagamento delle imposte.'+post_str); document.write(pre_str+'COMMERCIALISTI: verso la tariffa unica
16.07.2010
E’ stato depositato il parere positivo del Consiglio di stato sulla nuova tariffa unificata dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Viene riconosciuto

che si è provveduto alla trasformazione in euro dei precedenti parametri monetari delle tariffe espressi in lire, nel rispetto dei criteri di conversione senza ulteriori arrotondamenti. Riscontra parere negativo, invece, l’introduzione di un compenso forfetario del 12,5% dell’importo degli onorari spettanti a fronte delle spese generali di studio, in assenza di un tetto massimo a tutela del cliente. Il rischio è quello che, per importi in parcella medio-bassi, tale forfait risulti un aggravio troppo oneroso. In relazione alla facoltà, per il professionista, di adire il Consiglio dell’Ordine per vedersi riconosciuti onorari equi, in caso di disaccordo col cliente, è introdotta una clausola di salvaguardia che vuole necessariamente la convocazione del cliente in sede di rilascio del parere di liquidazione. Resta solo da attendere il parere del ministero della Giustizia che uscirà via decreto ministeriale da pubblicare in Gazzetta ufficiale.'+post_str); document.write(pre_str+'COMUNICATO STAMPA: studi di settore costruzioni
16.07.2010
L’Agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito il seguente comunicato: ‘la nuova versione 1.0.4 del software GERICO, pubblicata lo scorso 2 luglio, modifica il calcolo dei ricavi stimati dallo studio UG69U al fine di tener conto della correzione della territorialità del livello delle retribuzioni. L’aggiornamento riguarda tutti i comuni, nonostante nella pagina web di pubblicazione del software sia stato fatto riferimento ai soli comuni che avevano subito cambiamenti delle coordinate amministrative. Potrebbe pertanto essersi verificato che i contribuenti che avevano utilizzato la precedente versione 1.0.3 del software GERICO non abbiano provveduto al ricalcolo utilizzando la versione 1.0.4. In tal caso, tenuto conto dei principi di collaborazione e di buona fede previsti dallo Statuto dei diritti del contribuente, qualora il contribuente ritenga opportuno adeguarsi ai ricavi stimati sulla base della versione 1.0.4. (sempre che gli stessi siano diversi da quelli calcolati con la versione 1.0.3) potrà farlo versando le maggiori imposte dovute per adeguamento entro il termine del 5 agosto 2010 senza il pagamento della maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo’.'+post_str); } else { document.write('') ; }