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Cedolare secca locazioni

Approfondimenti in materia di Cedolare secca locazioni

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730

Modello 730: le novità e le prime indicazioni sull’IMU

quest'anno sono tante le novità per il modello 730: non solo l'IMU, ma anche la cedolare secca, le detrazioni per le ristrutturazioni e gli interventi di riqualificazione energetica, il contributo di solidarietà... Federico Gavioli, 14 Febbraio 2012
CEDOLARE SECCA

E' possibile optare in ritardo per l'applicazione della cedolare secca nel 2011?

esploriamo la possibilità di optare in ritardo al regime della cedolare secca per l'anno 2011, utilizzando lo strumento del ravvedimento operoso Giovanni Mocci, 1 Febbraio 2012
ACCONTI IMPOSTE

Il ricalcolo dell'acconto di novembre

il ricalcolo degli acconti IRPEF è diventato realtà; la corsa contro il tempo per arrivare alla scadenza è in pieno svolgimento Commercialista Telematico, Luca Bianchi, 25 Novembre 2011
COMUNICATO STAMPA

Riduzione dell’acconto anche per la cedolare secca e il regime dei “minimi”

il comunicato stampa con cui l'Agenzia delle Entrate ha aperto anche ai contribuenti minimi ed ai redditi soggetti a cedolare secca la riduzione dell'acconto Legislazione - Agenzia Delle Entrate, 26 Novembre 2011
UNICO

L'acconto di novembre: I.R.P.E.F, I.R.E.S. , I.R.A.P., cedolare secca, ecc.

a fine mese si dovrà versare il secondo acconto delle imposte, calcolate di base sui redditi 2010 ma i contribuenti hanno margini di manovra per ridurre l'importo... Commercialista Telematico, Luca Bianchi, 10 Novembre 2011
DIARIO FISCALE QUOTIDIANO

Novità fiscali del 3 novembre 2011, a fine mese scade l'acconto delle imposte per l'anno 2011

autovetture (ed altre unità di trasporto) prese a noleggio utilizzate all’estero: chiarimenti in dottrina; pratiche commerciali scorrette: tre pronunce della Corte di giustizia Ue; comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria; regolamentazione finanziaria delle PMI: l’equo equilibrio tra trasparenza e semplificazione; al via il saldo dell’acconto IRPEF, IRES ed IRAP per l’anno 2011; Abruzzo: a fine anno cessa la sospensione degli adempimenti fiscali Vincenzo D'Andò, 3 Novembre 2011
QUESITI

Spesometro e bonifico, cedolare secca e contratto tramite agenzia, liquidazione IVA dopo l'aumento dell'imposta, IVA ed autotrasporto, sospensione dell'esecuzione di una sentenza tributaria

tante utilissime (e motivate) risposte per approfondire i diversi aspetti pratici della vita professionale Antonio Gigliotti, 24 Ottobre 2011
I.R.P.E.F.

Riduzione delle agevolazioni fiscali già a partire dal 2012

la manovra-bis di Ferragosto appena approvata dal Parlamento anticipa al prossimo anno la riduzione della gran parte delle agevolazioni e dei regimi di favore, il cui taglio era già stato previsto dalla prima manovra di luglio ma con decorrenza dal 2013: vediamo quali agevolazioni sono a rischio Alessandro Borgoglio, 23 Settembre 2011
QUESITI

Cedolare secca e raccomandata, cedolare secca e più comproprietari, spesometro e servizi di telefonia, spesometro e finanziamenti, deduzione sponsorizzazione sportiva

le utilissime e praticissime risposte ai quesiti del dott. Antonio Gigliotti Antonio Gigliotti, 13 Settembre 2011
DIARIO FISCALE QUOTIDIANO

Novità fiscali del 4 agosto 2011 tra cui concorso di reato del Commercialista, immobili dei professionisti e transazioni fiscali in agricoltura

codice penale: caso di concorso di reato del Commercialista; litisconsorzio a nullità limitata; competenza anche parziale per i giudici tributari; al via le transazioni fiscali in agricoltura; Finanze: gli immobili in Italia 2011; immobili dei professionisti: spese di manutenzione, ristrutturazione e manutenzione; cedolare secca, Unico e Irap 2011: scadenza imminente; lo scudo fiscale non copre anche il reato di mancato versamento dell’IVA; invalidità civile: verifiche straordinarie INPS e provvedimenti di sospensione con decorrenza settembre 2011; anticipazione CIG in deroga: settore appalti di pulizie nelle scuole Vincenzo D'Andò, 4 Agosto 2011
QUESITI

Cedolare secca, spesometro, farmaci acquistati all'estero, interessi su acquisto autovettura e credito d'imposta per mediazione

le utilissime risposte ai quesiti per navigare al meglio fra le novità fiscali del 2011 Antonio Gigliotti, 11 Luglio 2011
DIARIO FISCALE QUOTIDIANO

Novità fiscali dell'8 luglio 2011: decreto sviluppo

Decreto sviluppo: è stato convertito in Legge; i contenuti fiscali del Decreto Legge per la stabilizzazione; beni immobili strumentali nell’esercizio professionale: ammortamenti, plusvalenze e minusvalenze; non si applicano gli studi di settore se il professionista applica le tariffe al di sotto del minimo; termine rimborso IRAP lungo; costituzione dell’Agenzia per la regolamentazione del settore postale; Agenzia delle Entrate: aggiornate le procedure di controllo modello Unico Pf/2011; aggiornato anche il software di compilazione S.I.R.I.A. Vincenzo D'Andò, 8 Luglio 2011
CEDOLARE SECCA

Cedolare secca: le regole per il 2011

la scadenza del 6 luglio si avvicina: ripassiamo le regole degli adempimenti e degli acconti derivanti dall'applicazione della "cedolare secca" che influiscono su Unico 2011 Roberta De Marchi , 27 Giugno 2011
CEDOLARE SECCA

Guida pratica alla cedolare secca

pubblichiamo 10 pagine di riassunto sulla cedolare secca: le aliquote da applicare, il calcolo degli acconti, i modelli da presentare, l'invio telematico... Celeste Vivenzi, 21 Giugno 2011
CEDOLARE SECCA LOCAZIONI

Affitti in nero: relazione ed interferenze tra cedolare secca ed accertamento del canone evaso

analizziamo le possibilità accertative sui contratti di locazione soggetti a cedolare secca: i rischi per chi non dichiara i contratti e gli importi realmente percepiti Giuseppe Bennici, 16 Giugno 2011
CEDOLARE SECCA

I contratti di affitto con più locatori e la cedolare secca

vediamo il caso particolare in cui solo alcuni dei comproprietari di un appartamento scelgono di applicare la cedolare secca: gli effetti sul contratto e le problematiche fiscali Commercialista Telematico, Luca Bianchi, Cinzia Mengozzi, 10 Giugno 2011
CEDOLARE SECCA

Determinazione dell'imposta "cedolare secca" e versamenti

analizziamo analiticamente le problematiche relative al calcolo dell'imposta, ai versamenti da effettuare, al calcolo degli acconti (con particolare riguardo ad anni di parziale applicazione del regime) ed al problema dei canoni non percepiti Francesco Buetto, 9 Giugno 2011
CEDOLARE SECCA LOCAZIONI

Le regole generali dell'Agenzia sulla "cedolare secca"

otto pagine di riassunti e schemi sulla corposa circolare in tema di "cedolare secca" per aiutare ad orientarsi nel mondo di questa nuova forma di tassazione degli affitti Roberta De Marchi , 6 Giugno 2011
DIARIO FISCALE QUOTIDIANO

Novità fiscali del 6 giugno 2011

software di compilazione GERICO 2011 beta aggiornato all'1 giugno 2011 con i correttivi crisi; istruzioni per la compilazione del modello Siria aggiornate all'1 giugno 2011; prorogati termini di pagamento del diritto annuale 2011; convenienza o meno opzione cedolare secca affitti; la deducibilità limitata dell’IRAP non convince; diritti di proprietà intellettuale e mercato unico europeo: nuovo piano d’azione della Commissione UE; pronto il software on line per società di capitali ed enti non commerciali; imposta RC auto: pubblicazione delle delibere; stop alle “ganasce fiscali” Vincenzo D'Andò, 6 Giugno 2011
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PILLOLE DI CEDOLARE SECCA...
 

La cedolare secca è trattata nell'art. 3 del D. Lgs. 14/3/2011 n. 23 - G.U. 23/3/2011 n. 67, cioè il Decreto sul federalismo fiscale municipale (vedi...)

  • Per gli immobili abitativi locati posseduti pro quota l’opzione per il regime della cedolare secca può essere esercitata disgiuntamente da ciascun titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento ed esplica effetti solo in capo ai locatori che l’hanno esercitata. Il regime della cedolare secca può, quindi, essere applicato anche in relazione ad una quota dell’immobile locato.  

  • Sono esclusi gli immobili che, pur avendo i requisiti di fatto per essere destinati ad uso abitativo, sono iscritti in una categoria catastale diversa (ad esempio fabbricati accatastati come uffici o negozi).

  • Si precisa, inoltre, che nel caso in cui siano locati con il medesimo contratto due immobili abitativi il locatore può chiedere l’applicazione della disciplina in commento anche in relazione ad uno solo di essi.

  • Sono esclusi gli immobili che, pur avendo i requisiti di fatto per essere destinati ad uso abitativo, sono iscritti in una categoria catastale diversa (ad esempio fabbricati accatastati come uffici o negozi).

  • Nel caso in cui il contratto di locazione concluso abbia ad oggetto un immobile abitativo ed un immobile strumentale per il quale non è possibile accedere al regime della cedolare secca. Il locatore potrà accedere al regime della cedolare secca solo in relazione alla quota di canone relativa alla locazione dell’immobile abitativo.

  • Il regime di tassazione sostitutiva in commento trova applicazione anche per le pertinenze locate congiuntamente all’immobile abitativo ovvero locate con contratto separato e successivo rispetto a quello relativo all’immobile abitativo, a condizione che il rapporto di locazione intercorra tra le medesime parti contrattuali, nel contratto di locazione della pertinenza si faccia riferimento al contratto di locazione dell’immobile abitativo e sia evidenziata la sussistenza del vincolo pertinenziale con l’unità abitativa già locata.

  • Il locatore, per beneficiare del regime della cedolare secca, deve quindi comunicare preventivamente al conduttore, tramite lettera raccomandata, la scelta per il regime alternativo di tassazione e la conseguente rinuncia, per il corrispondente periodo di durata dell’opzione, “ad esercitare la facoltà di chiedere l’aggiornamento del canone a qualsiasi titolo”. È esclusa la validità ai fini in esame della raccomandata consegnata a mano, anche con ricevuta sottoscritta dal conduttore. In caso di più conduttori, l’opzione va comunicata a ciascuno di essi.

  • Nel caso in cui l’opzione esercitata in sede di registrazione del contratto e, quindi all’inizio della prima annualità, sia revocata a valere dalla seconda annualità, resta comunque valida la rinuncia del locatore agli aggiornamenti del canone per un periodo corrispondente a quello della prima annualità per il quale il locatore si è avvalso di tale regime. Pertanto, il locatore non può richiedere gli aggiornamenti del canone relativi alla seconda annualità.

  • Per gli immobili posseduti in comproprietà, l’opzione esercitata da parte di un solo locatore, comporta la rinuncia agli aggiornamenti del canone a qualsiasi titolo, anche da parte dei comproprietari che non hanno optato per il regime della cedolare secca. Tenuto conto che il canone è pattuito contrattualmente in maniera unitaria, non appare, infatti, possibile differenziarne l’ammontare in ragione delle quote di possesso di ciascun comproprietario.

  • Il nuovo regime di tassazione non influenza, tuttavia, l'attribuzione di altri benefici fiscali o l'accesso a prestazioni di natura sociale o assistenziale collegati alla situazione reddituale.

  • Il reddito fondiario assoggettato a cedolare secca deve quindi essere computato nel reddito complessivo del locatore per determinare la condizione di familiare fiscalmente a carico, per calcolare le detrazioni per carichi di famiglia, le altre detrazioni d'imposta previste dall'articolo 13 del TUIR, le detrazioni per canoni di locazioni di cui all’articolo 16 del TUIR e, in generale, per stabilire la spettanza o la misura di benefici, fiscali e non, collegati al possesso di requisiti reddituali quali, in particolare, l'I.S.E.E.

  • L’applicazione della cedolare secca non influenza, invece, l’applicazione di altre deduzioni e detrazioni d’imposta, quali, ad esempio, quelle del 36 per cento o del 55 per cento, previste, rispettivamente, per i lavori di ristrutturazione edilizia su immobili abitativi (art. 1 della legge n. 449 del 1997 e successive modificazioni) e per gli interventi di risparmio energetico (art. 1, commi 344 e seguenti, della legge n. 296 del 2006 e successive modificazioni), le quali restano applicabili, secondo la specifica disciplina, a prescindere dalle modalità di tassazione del reddito fondiario, mediante IRPEF e relative addizionali o mediante cedolare secca. Resta fermo, naturalmente, che le suddette detrazioni d’imposta potranno essere fatte valere esclusivamente sull’IRPEF e non anche sulla cedolare secca.