Gianfranco Antico

 
l'accertamento fiscale nei confronti dei ristoranti si basa spesso su presunzioni derivanti dall'utilizzo delle materie prime utili per la gestione dell'attività imprenditoriale; queste pesunzioni prendono nomi diversi (tovagliometro, bottigliometro...) ma si basano sulla stessa idea di base: il consumo delle materie prime dovrebbe essere coerente col numero di pasti serviti...

 
a fine anno il Fisco ha notificato ai contribuenti anomali un alert relativo allo spesometro relativo all'anno 2013: quali sono i dati che risultano anomali che fanno scattare la segnalazione? Quali sono le opzioni difensive per il contribuente? Quanto costa l'eventuale ravvedimento operoso? Ricordiamo che in futuro il Fisco si avvarrà sempre di più di tale tipologia di comunicazione preventiva al contribuente

 
in caso di indagini finanziarie, il contraddittorio endoprocedimentale è necessario solo nei casi di accertamento Iva e sempre che il contribuente avrebbe potuto far valere vere e proprie ragioni difensive e non giustificazioni pretestuose

 
l’OMI ha valore presuntivo ed indiziario, non idoneo da solo a far reggere la rettifica ai fini dell’imposta di registro; un utilissimo approfondimento per capire le modalità di accertamento utilizzate oggi dal Fisco e per prevenire contestazioni sul prezzo di vendita dell'immobile