Mario Agostinelli

 
l'Agenzia delle Entrate ha precisato che la particolare situazione di modifica dell’attività dell’impresa causa di esclusione dall’applicazione degli studi di settore si verifica anche nel caso di cessazione dell’attività prevalente con continuazione dell’attività complementare e nel caso di inizio di una nuova attività nel periodo di imposta che sostituisce, per prevalenza dei ricavi, l’attività prevalente precedentemente svolta

 
dato che per le società di persone il periodo d'imposta coincide sempre con l'anno solare, le dichiarazioni dei redditi e ai fini IRAP, a pena di nullità, devono essere redatte sui modelli conformi a quelle approvati entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento: le implicazioni perverse di tale disposizione normativa

 
l’esercizio di competenza civile e fiscale non sempre coincidono e ciò determina la ricorrenza di errori di imputazione temporale dei componenti positivi e negativi: nella redazione del bilancio occorre tenere conto dei principi contabili della competenza e della prudenza mentre ai fini fiscale l’esatta imputazione temporale è regolata tassativamente dall’articolo 109 del TUIR; quando il contribuente rileva un errore contabile ha diritto di correggere la dichiarazione relativa al periodo in cui avrebbe dovuto imputare il costo/ricavo