Le principali novità del bilancio 2014

di Angelo Facchini
Lunedì, 24 Marzo 2014

Tratteremo approfonditamente le novità sulla redazione del bilancio d'esercizio 2013 nella nostra videoconferenza del 27 marzo prossimo: CLICCA QUI per vedere di cosa si tratta

 

 Si elencano le principali novità del bilancio 2014, esercizio 2013:

 

Oic 13

La revisione dell’Oic 13 ha riguardato: la capitalizzazione degli oneri finanziari, il metodo del prezzo al dettaglio e il trattamento contabile dei contributi in conto esercizio.

 

Oic 15

La revisione dell’Oic 15 ha riguardato: i criteri di classificazione dei crediti tra attivo circolante e immobilizzazioni finanziarie, le definizioni di cambiali attive e ricevute bancarie, alcune precisazioni inerenti l’accantonamento al fondo svalutazione crediti e lo scorporo di interessi attivi.

 

Oic 16

La revisione dell’Oic 16 ha riguardato: le immobilizzazioni destinate alla vendita sono iscritte nell’attivo immobilizzato in un "di cui" della voce delle immobilizzazioni alle quali si riferisce; le immobilizzazioni destinate alla vendita di importo rilevante che l’impresa ha deciso di cedere, devono essere valutate al minore tra valore netto contabile e valore recuperabile attraverso la vendita. Riguardo la svalutazione, ad ogni data di riferimento del bilancio va verificata l’esistenza di indicatori che facciano prevedere difficoltà nel recupero del valore netto di una immobilizzazione, per procedere eventualmente all’accertamento di una perdita durevole di valore. Al fine del valore d’uso, ci si può riferire alla capacità di ammortamento vista come differenza tra ricavi e costi futuri attesi non attualizzati derivanti dall’utilizzo di un bene immobilizzato o di un complesso di beni oggetto di valutazione.

 

Titoli di debito - Oic 20

La revisione dell’Oic 20 ha riguardato: l’introduzione di una disciplina per i titoli strutturati; la riformulazione della disciplina relativa ai cambiamenti di destinazione; utili/perdite derivanti dalla negoziazione di titoli immobilizzati prima della scadenza devono essere considerati componenti straordinari di reddito; chiarimenti circa la definizione dei criteri per la determinazione del costo degli strumenti finanziari immobilizzati; la riformulazione degli obblighi di informativa per meglio garantire il coordinamento con l’art. 2427-bis.

 

Correzione errori contabili – Oic 29

L’Oic 29 stabilisce che se gli errori possono considerarsi "non significativi", per la correzione occorre rettificare la voce patrimoniale interessata dall'errore imputando la contropartita al conto economico alle voci E20 o E21 alla sottovoce "Componenti relativi ad esercizi precedenti". Diversamente, se l'errore non ha avuto riflessi reddituali, la contropartita interessa le voci del patrimonio netto.

 

Rivalutazione dei beni d’impresa

E' prevista la possibilità di rivalutare i beni di impresa nel bilancio relativo all’esercizio 2013. I maggiori valori attribuiti alle poste rivalutate si considerano riconosciuti ai fini delle imposte dirette a decorrere dal terzo esercizio successivo a quello di effettuazione della rivalutazione e i maggiori ammortamenti saranno deducibili a partire dall'esercizio 2016. Il riconoscimento fiscale è subordinato al versamento di una imposta sostitutiva pari al 16% per i beni ammortizzabili e pari al 12% per i beni non ammortizzabili sul maggior valore derivante dalla rivalutazione. Il saldo è affrancabile con il pagamento del 10%.

 

Crediti di piccola entità e deducibilità automatica

E' stato disposto che gli elementi certi e precisi sussistano in ogni caso quando il credito è di piccola entità (per piccola entità si intende: importo non superiore a 5.000 euro per le imprese di più rilevante dimensione e a 2.500 euro per le restanti) e quando è decorso un periodo di sei mesi dalla scadenza di pagamento del credito stesso. Riguardo le perdite su crediti, la modifica dell'art. 101, co. 5, Tuir ha previsto la deducibilità fiscale in modo automatico, senza che l'impresa abbia altri oneri di dimostrazione, nel momento in cui siano decorsi i termini di prescrizione previsti dalla normativa civilistica. La Legge di stabilità 2014 ha previsto che, ai fini della deducibilità delle perdite su crediti, la sussistenza degli elementi certi e precisi si realizzi anche "in caso di cancellazione dei crediti dal bilancio operata in applicazione dei principi contabili".

 

Rimanenze

La risoluzione ministeriale n. 78/E/2013 ha chiarito che la svalutazione delle rimanenze di magazzino valutate a costi specifici non trova riconoscimento ai fini delle imposte dirette.

 

Costi auto

Sono modificate le percentuali di deducibilità dei costi e delle spese relative alle autovetture. In particolare, per quelle assegnate in uso promiscuo a dipendenti per oltre la metà del periodo di imposta, la quota scende dal 90 al 70%; si dimezza dal 40 al 20% la deducibilità per le auto non assegnate.

 

Leasing

Eliminata la durata minima disposta dal Dl n. 167 del 19 settembre 2012, che consente una deduzione accelerata del costo del bene. Per i leasing con durata contrattuale inferiore alla metà del periodo di ammortamento, l'importo imputato a conto economico dovrà essere ripreso in parte e l'importo deducibile sarà quello del periodo minimo previsto dalla norma (metà del tempo di ammortamento). La circolare ministeriale n. 17/E/2013 ha chiarito che i canoni non dedotti alla scadenza debbano trovare riconoscimento fiscale mediante variazioni in diminuzione, pari all'importo annuale del canone fiscalmente deducibile, da apportare fino al completo riassorbimento dei valori fiscali sospesi. Le novità introdotte dalla L. n. 147/2013 riguardanti la durata dei contratti di leasing ai fini fiscali si applicano ai contratti stipulati dal 1° gennaio 2014.

 

A.c.e.

Le imprese possono ancora applicare l’agevolazione Ace introdotta dall’art. 1, Dl n. 201 del 6 dicembre 2011.

 

Irap e transfer pricing

E’ applicabile ai fini Irap della disciplina del transfer pricing. Dal periodo d'imposta 2013 la possibilità di evitare le sanzioni sui rilievi ai fini del transfer pricing ai fini Irap è subordinata alla predisposizione della documentazione idonea (master file e documentazione nazionale) e all'indicazione del possesso della stessa nel modello di dichiarazione.

 

Continuità aziendale

Gli amministratori hanno obbligo di effettuare una valutazione sulla capacità della società di continuare ad operare come un'azienda in funzionamento per un periodo di almeno 12 mesi dalla data del bilancio. Da detta valutazione devono definire se il bilancio debba essere redatto nella prospettiva della prosecuzione dell'attività e quale sia l'informativa eventualmente da fornire al riguardo.

 

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24 marzo 2014

 Angelo Facchini

Ulteriori approfondimenti: Bilancio
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