Home  > 

Calcolo imposta di successione

di a cura di
Martedì, 24 Febbraio 2009

 

 

INTRODUZIONE

 

Negli ultimi anni l’imposta di successione - regolata dal D.P.R. 346/1990 - ha subito più volte sostanziali modifiche.

 

La versione attualmente in vigore prevede la tassazione con le seguenti aliquote calcolate sul valore netto dei beni:

a)     Il 4% sui beni e diritti devoluti a favore del coniuge e dei parenti in linea retta sul valore complessivo netto eccedente, per ciascuno beneficiario, 1.000.000 di euro;

b)     Il 6% sui beni e diritti devoluti a favore dei fratelli e delle sorelle sul valore complessivo netto eccedente, per ciascuno beneficiario, 100.000 di euro;

c)     Il 6% sui beni e diritti devoluti a favore degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta, nonché degli affini in linea collaterale fino al terzo grado, senza alcuna franchigia;

d)     8% sui beni e diritti devoluti a favore di altri soggetti, senza alcuna franchigia.

 

Il valore globale netto è costituito dalla differenza tra il valore complessivo, alla data dell’apertura della successione, dei beni e dei diritti che compongono l’attivo ereditario e l’ammontare complessivo delle passività deducibili.

 

L’attivo ereditario è composto dalla somma dei valori:

-        Dei beni immobili e diritti reali immobiliari;

-        Aziende, navi e aeromobili;

-        Azioni e obbligazioni, altri titoli, quote sociali;

-        Rendite e pensioni;

-        Crediti

-        Altri beni

 

Le passività deducibili sono costituite dai debiti del defunto esistenti alla data di apertura della successione e dalle spese mediche e funerarie, queste ultime in misura non superiore a euro 1.032,91. Sono altresì deducibili le eventuali imposte pagate ad uno stato estero in dipendenza della stessa successione.

Si considerano compresi nell’attivo ereditario denaro, gioielli e mobilia per un importo pari al 10% del valore globale netto imponibile dell’asse ereditario anche se non dichiarati o dichiarati per un importo minore, salvo che da inventario analitico non ne risulti l’esistenza per un importo diverso.

 

FUNZIONAMENTO OPERATIVO DELL’APPLICAZIONE

Per prima cosa è possibile compilare la sezione “Anagrafica studio” per inserire gli eventuali dati dello studio che esegue i calcoli.

Si passa poi al pulsante “calcola imposta di successione”, cliccando il quale viene richiesto l’inserimento dei dati del cliente per conto della quale i conteggi vengono eseguiti.

 

Si clicca poi sul pulsante “calcola” e si passa alla videata successiva dove occorre inserire i dati relativi al valore dell’asse ereditario, la presunzione (o il conteggio esatto come da inventario) di denaro, gioielli e mobilia e si ricava così la base imponibile.

 

Il passo successivo prevede l’inserimento degli eredi (tasti aggiungi, modifica, elimina) con nome e cognome, relazione di parentela, quota percentuale ereditaria e segnalazione della presenza di handicap, che porta la franchigia ad euro 1.500.000.

Qualora l’imposta totale superi la franchigia viene evidenziato il totale dell’imposta di successione.

 

REQUISITI TECNICI

 

Sistema operativo Microsoft Windows 2000 Professional, Windows XP Home, Windows XP Professional o Windows Vista con Office 2000 e versioni successive. Risoluzione video minima 1024x768.

 

A seconda dell’impostazione del proprio personal computer potrebbe essere necessario portare la protezione dalle macro da “molto elevata” a “media”. Utilizzando excel 2007 occorre attivare il contenuto attraverso il pulsante “opzioni” contenuto nella pagina principale di excel.

 

 

 

Utente connesso:
Email            Password