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Il contratto dei Metalmeccanici (confindustria)

di Angelo Facchini
Venerdì, 01 Febbraio 2008

Stipula: 20 gennaio 2008 - Decorrenza: 01 gennaio 2008 - Scadenza: economica 31 dicembre 2009; normativa 31 dicembre 2011.

 

Nuovi minimi tabellari:

Cat.

Qualifiche

Minimi 01/01/2008

Minimi 01/01/2009

Minimi 01/09/2009

1

Operai comuni

1.095,60

1.118,72

1.137,48

2

Impiegati d’ordine, operai comuni

1.197,76

1.224,82

1.246,75

3

Impiegati d’ordine, operai qualificati

1.313,50

1.345,41

1.371,29

4

Impiegati d’ordine, intermedi, operai qualificati

1.366,80

1.400,56

1.427,94

5

Impiegati di concetto, intermedi, operai specializzati

1.457,56

1.494,56

1.524,56

5S

Impiegati di concetto, intermedi

1.552,48

1.593,41

1.626,59

6

Impiegati direttivi

1.666,08

1.710,02

1.745,64

7

Quadri e impiegati direttivi

1.805,89

1.854,45

1.893,83

 

Indennità ed altri elementi contrattuali:

-         EDR €. 10,33

-         Funzione Quadro €. 114,00

-         Elemento retributivo €. 59,39, cat. 7

-         Indennità cassa 6% del minimo tabellare

-         Mensilità 13

-         Coefficiente giornaliero 26

-         Coefficiente orario 173

-         Orario normale di lavoro 40

 

Una tantum: €. 300,00 comprensiva dell’IVC erogata nel periodo ottobre/dicembre 2007 (compresa la 13a). Al netto della suddetta indennità, il valore da corrispondere a tutti i lavoratori con la prima retribuzione utile corrisposta nel mese di marzo 2008 è pari a € 267,00.

Elemento perequativo: € 260,00 da corrispondere nel mese di giugno, con le modalità precedentemente stabilite nell’accordo di rinnovo 19 gennaio 2006.

Premi aziendali e di risultato: la contrattazione aziendale con contenuti economici è consentita per l’istituzione di un Premio annuale calcolato solo con riferimento ai risultati conseguiti nella realizzazione di programmi aventi come obiettivo incrementi di produttività, di qualità, di redditività nonché ai risultati legati all’andamento economico dell’impresa. L’erogazione del premio avrà le caratteristiche di non determinabilità a priori, potrà essere anche totalmente variabile.

Indennità trasferta: 

- Operai - trasferta intera €. 37,50  - quota per il pasto meridiano o serale €. 10,90 - quota per il pernottamento €. 15,70. È possibile sostituire l’indennità di trasferta, anche in modo parziale, con un rimborso a piè di lista pari agli importi di cui sopra maggiorati del 15%. In caso di malattia o infortunio il trattamento di trasferta è dovuto per un periodo massimo di 10 giorni, al termine dei quali il lavoratore potrà richiedere di tornare in sede, con diritto al rimborso delle spese di viaggio, vitto e pernottamento.

- Impiegati: rimborso delle spese effettive di viaggio e delle altre spese vive necessarie all’espletamento della missione. Spetterà inoltre il rimborso delle spese di vitto e alloggio, quando la durata del servizio obblighi il lavoratore ad incontrare tali spese. Dall’1.1.2009: - trasferta intera €. 40,00 - quota per il pasto meridiano o serale €. 11,30 - quota per il pernottamento €. 17,40. È possibile sostituire l’indennità di trasferta, anche in modo parziale, con un rimborso delle spese effettive di viaggio corrispondenti ai mezzi normali di trasporto e delle altre spese vive necessarie per l’espletamento della missione, ed inoltre il rimborso delle spese di vitto e alloggio, quando la durata del servizio obblighi il lavoratore ad incontrare tali spese. L’indennità di trasferta giornaliera è dovuta ininterrottamente per tutti i giorni interi fra l’inizio ed il termine della trasferta, compresi anche i giorni festivi ed il sesto giorno della settimana, in caso di distribuzione dell’orario settimanale su 5 gg., nonché per i giorni di eventuale sospensione del lavoro per cause indipendenti dalla volontà del lavoratore e sarà computata dall’ora di partenza. Ai lavoratori comandati in trasferta in alta montagna o in sottosuolo verrà riconosciuta una maggiorazione del 10% sui minimi dell’indennità di trasferta. Trattamento per il tempo di viaggio: al lavoratore comandato in trasferta, ad esclusione del personale direttivo, spetta inoltre un compenso per il tempo di viaggio in base ai mezzi di trasporto dalla stessa autorizzati per raggiungere la località di destinazione e viceversa, nelle seguenti misure:

-         corresponsione della normale retribuzione per tutto il tempo coincidente con il normale orario giornaliero di lavoro;

-         corresponsione di un importo pari all’85% per le ore eccedenti il normale orario di lavoro di cui al punto precedente con esclusione di qualsiasi maggiorazione.

Malattia e infortunio: in caso di infortunio o malattia, il trattamento di trasferta è dovuto per un periodo massimo di gg. 10. Qualora il lavoratore sia ricoverato in ospedale o istituto di cura, il trattamento di trasferta è dovuto sino al giorno del ricovero. Durante il periodo di degenza il trattamento che gli verrà riconosciuto sarà pari alla sola quota del pernottamento, fino ad un massimo di 15 giorni.

Tredicesima: operai 173 ore di retribuzione da corrispondere in occasione della ricorrenza natalizia; impiegati una mensilità da corrispondere in occasione della ricorrenza natalizia. Dall’1 gennaio 2009 l’azienda corrisponderà una 13a mensilità di importo ragguagliato alla retribuzione globale di fatto. Per i lavoratori retribuiti a cottimo si farà riferimento al guadagno medio orario del mese precedente ragguagliato a 173 ore. La corresponsione deve avvenire, normalmente, alla vigilia di Natale.

Scatti anzianità: 5 biennali secondo le seguenti misure:

 

Cat.

Scatti

1

18,49

2

21,59

3

25,05

4

26,75

5

29,64

5S

32,43

6

36,41

7

40,96

In caso di passaggio del lavoratore a categoria superiore l’anzianità ai fini degli aumenti periodici nonché il numero di essi decorreranno nuovamente a partire dal giorno di assegnazione alla nuova categoria. Per quanto concerne gli impiegati e gli intermedi, gli aumenti maturati fino al 31 dicembre 1979 restano fissati negli importi attualmente corrisposti fino alla data del 31 dicembre 2000; successivamente verranno incrementati dei seguenti importi: € 0,61, cat. 2; € 0,75, cat. 3; € 0,77, cat. 4; € 0,88, cat. 5; € 0,96, cat. 5S; € 1,07 cat. 6; € 1,17, cat. 7, mentre gli aumenti di cui al punto 2)Norme transitorie dell’art. 5 e 9 Disciplina speciale, parte rispettivamente seconda e terza, continueranno ad essere convenzionalmente computati secondo la disciplina ivi prevista.

Straordinari: il lavoro straordinario è ammesso nel limite di 2 ore giornaliere e 8 settimanali, fino ad un massimo complessivo di 200 ore annuali per ciascun lavoratore (250 ore per le aziende fino a 200 dipendenti e per le attività di riparazione navale, aeronautica nonché per le operazioni di varo e prove di collaudo a mare; 260 ore per l’attività di manutenzione, installazione e montaggi).

 

Banca ore: è istituita, a decorrere dal 1° gennaio 2000, la banca ore per tutti i lavoratori e per tutte le ore di straordinario prestate. Per le ore di straordinario che confluiscono nella banca ore verrà corrisposta la maggiorazione onnicomprensiva pari al 50% di quella prevista per il lavoro straordinario. I riposi accantonati dovranno essere fruiti dal singolo lavoratore secondo le modalità previste per l’utilizzo dei permessi retribuiti. Al termine del periodo, le eventuali ore ancora accantonate sono liquidate con la retribuzione in atto.

Erogazione TFR:  il pagamento del TFR avverrà entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’indice ISTAT. LAVORO

Ferie:

- operai 4 settimane; -impiegati secondo l’anzianità di servizio: fino a 10 anni 4 settimane: da 10 a 18 anni 4 settimane + 1 giorno; oltre 18 anni 5 settimane. Il periodo di ferie consecutive e collettive non potrà eccedere le 3 settimane. Ogni settimana dovrà essere ragguagliata a 6 giorni lavorativi di 6 ore e 40 minuti ciascuno. Tuttavia in caso di distribuzione dell’orario di lavoro su 5 giorni, i giorni lavorativi fruiti come ferie sono computati per 1,2 ciascuno. Dal 1 gennaio 2009, restando invariate le misure, ogni settimana dovrà essere ragguagliata a 5 ovvero 6 giorni lavorativi a seconda che la distribuzione del normale orario di lavoro settimanale sia rispettivamente su 5 o 6 giorni. Il periodo di ferie consecutive e collettive non potrà eccedere le 3 ore. Norma transitoria:

1.     I lavoratori in forza al 31 dicembre 2007, a cui si applicava la Disciplina speciale, Parte prima (operai), iniziano a maturare a partire dall’1 gennaio 2008 l’anzianità di servizio necessaria per aver diritto al giorno aggiuntivo di ferie oltre i 10 anni e fino a 18 anni compiuti ovvero alla settimana di ferie aggiuntive oltre i 18 anni di servizio;

2.     Ai lavoratori a cui si applicava la Disciplina speciale, Parte prima (operai), in forza alla data del 31 dicembre 2007, è riconosciuto, dall’1 gennaio 2008, un giorno aggiuntivo di ferie rispetto alle 4 settimane in presenza dei requisiti di 10 anni di anzianità aziendale e 55 anni di età.

Permessi retribuiti:

-         24 ore per ciascun trimestre solare, ai lavoratori che siano membri degli organi direttivi nazionali e provinciali delle Confederazioni sindacali, dei Comitati direttivi delle Federazioni nazionali di categoria e dei Sindacati provinciali metalmeccanici, per l’espletamento delle loro funzioni;

-        

Ulteriori approfondimenti: Consulenza del lavoro
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