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L’INAIL adegua gli importi delle sanzioni amministrative

di Angelo Facchini
Sabato, 17 Marzo 2007

La Finanziaria del 2007 ha previsto aumenti degli importi delle sanzioni in materia di lavoro, legislazione sociale e sicurezza del lavoro, entrate in vigore prima del 1° gennaio 1999. A tal riguardo, l’INAIL, con la nota 22 febbraio 2007, ha voluto “rivedere” solo alcune sanzioni, esattamente quelle previste dal TU di cui al DPR n. 1124/1965, escludendo quelle introdotte dal DLGS n. 38/2000. I nuovi importi si applicano per le violazioni accertate nel 2007. Di seguito si riportano delle tabelle espositive che si rifanno ai contenuti dell’allegato 1 alla circolare INAIL n. 86/2004; in essa si fornivano indicazioni sulla nuova procedura da seguire nella contestazione degli illeciti amministrativi di natura formale, cioè non connessi all’evasione o all’omissione di contributi e premi, a seguito delle modifiche introdotte dal DLGS n. 124/2004 di riforma dei servizi ispettivi.

 

Le sanzioni di natura formale sono quelle per le quali è possibile l’adempimento anche ritardato; a tal uopo la contestazione dell’illecito amministrativo deve essere preceduta dalla diffida obbligatoria ex art. 13 del DLGS n. 124/2004. In caso di comunicazione inviata oltre i termini, l’adempimento è comunque avvenuto, pertanto il trasgressore sarà ammesso direttamente al pagamento della sanzione minima secondo la procedura della diffida: ora per allora. In caso di inadempimento accertato dagli organi di vigilanza, al trasgressore verrà notificata una diffida ad adempiere, con l’indicazione delle modalità di esecuzione dell’adempimento e con l’indicazione del termine per ottemperare a quanto richiesto. Ottemperando alla diffida, sarà ammesso al pagamento della sanzione minima, diversamente l’ispettore provvederà a contestare/notificare un processo verbale di illecito amministrativo, applicando l’importo della sanzione ridotta di cui all’art. 16 della legge n. 689/1981, pari al doppio del minimo o un terzo del massimo, se più favorevole, della sanzione edittale. Si ricorda che la mancata istituzione o la mancata  esibizione del libro matricola sono sanzionate ai sensi del comma 1178 della legge n. 296/2006 con una sanzione da € 4.000 a € 12.000, per la quale non è applicabile l’istituto della diffida obbligatoria di cui all’art. 13 del DLGS n. 124/2004.

 

LIBRI AZIENDALI

Violazione

Norma violata

Norma sanzionatoria

Sanzione

Tenuta difforme libri paga/matric.

TU art. 26 c. 1

Art. 195 TU

ridotta

€. 250

max/unica

€. 770

minima

€. 125

Tenuta difforme libri paga/matric. (spazi bianchi)

TU art. 26 c. 1

Art. 195 TU

€. 250

€. 770

€. 125

Tenuta difforme libri paga/matric.

(inchiostro indelebile)

TU art. 26 c. 1

Art. 195 TU

€. 250

€. 770

€. 125

Tenuta difforme libri paga/matric. (abrasioni)

TU art. 26 c. 1

Art. 195 TU

€. 250

€. 770

€. 125

Tenuta difforme libri paga/matric. (cancellazioni)

TU art. 26 c. 1

Art. 195 TU

€. 250

€. 770

€. 125

Libri paga e matricola (conservazione)

TU art. 26 c. 4 e legge 153/69

Legge 153/69

 

€. 385

€. 96

 

 

DENUNCIA DI VARIAZIONE/CESSAZIONE

Violazione

Norma violata

Norma sanzionatoria

Sanzione

Mancata denuncia entro 30 gg. della variazione riguardante l'individuazione

del titolare dell'azienda, il suo domicilio

e la sua residenza e/o la sede della

azienda.

 

 

 

TU art. 12 c. 4

 

 

 

Art. 195 TU

 

 

 

ridotta

€. 250

 

 

 

max/unica

€. 770

 

 

 

minima

€. 125

Mancata denuncia entro 30 gg. della cessazione della lavorazione

TU art. 12 c. 4

Art. 195 TU

€. 250

€. 770

€. 125

Mancata denuncia entro 30 gg. la cessazione o la variazione

Art. 2 c. 2 legge 467/78

 

 

€. 125

€. 31

 

 

DENUNCIA INFORTUNI

Violazione

Norma violata

Norma sanzionatoria

Sanzione

Per non aver denunciato entro 2 giorni da quando ne ha avuto notizia, l’infortunio

che ha colpito il dipendente, prognosticato

guaribile in più di tre giorni, ovvero per non

avere corredato la suddetta denuncia del certificato

medico.

 

 

 

 

TU art. 53 c. 1

 

 

 

 

Art. 2 legge 561/93

 

 

 

 

ridotta

€. 2.580

 

 

 

 

max/unica

€. 7.745

 

 

 

 

minima

€. 1.290

Per non avere trasmesso la denuncia

di malattia professionale corredata da certificato medico,

entro i cinque giorni successivi a

quello in cui il lavoratore ha denunciato al datore

di lavoro la manifestazione della malattia

stessa.

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