vi sono molti dubbi se la proroga dei versamenti per Unico 2013 vale anche per i contribuenti minimi: un tentativo di lettura coordinata delle norme e dei comunicati Commercialista Telematico, Luca Bianchi,19 Giugno 2013
gli studi di settore offrono un risultato matematico che va obbligatoriamente raffrontato con la situazione in cui opera il contribuente: la perdita di clientela è uno dei motivi per cui si possono disconoscere i calcoli dello studio di settore (C.T.R. di Roma)Sentenze tributarie, C.T.R. di Roma,13 Giugno 2013
integrazione Inps – ex Enpals; erogazione in unica soluzione dell’indennità ASpI e mini-ASpI; CIG in deroga: firmati decreti per finanziamento; il commercialista non è in automatico soggetto ad Irap; accertamento induttivo illegittimo se basato su generici valori di mercato; anomalie studi di settore 2013: facsimile delle comunicazioni indirizzate ai contribuenti; stabile l’apertura delle partite Iva; contratti ed impegni di spesa: attuate le disposizioni legislative di riduzione delle spese di funzionamento dell’INPSVincenzo D'Andò,11 Giugno 2013
il 2012 è stato l'anno in cui tanti contribuenti hanno dovuto abbandonare il regime dei minimi a causa delle restrizioni normative; pubblichiamo un approfondimento di 14 pagine sulla gestione del primo Unico ordinario da parte dei contribuenti ex minimiVito Dulcamare, 8 Giugno 2013
i dati relativi all'utilizzo di bottiglie d'acqua e di altre bevande servite possono essere utili a fondare un accertamento contro un ristorante se i dati stessi non sono coerenti col numero di pasti servitiRoberta De Marchi , 5 Giugno 2013
nei quadri F e G degli studi di settore devono essere indicati dal contribuente gli elementi contabili necessari per l’applicazione ed il calcolo dello studio di settore: il primo (quadro F) è relativo alle imprese, il secondo (quadro G) è relativo ai professionisti. Ecco come compilare i questionari da allegare al Modello UNICO 2013Vincenzo D'Andò, 4 Giugno 2013
in caso di accertamento standardizzato per il contribuente è fondamentale partecipare alla fase di contraddittorio se non vuole lasciare più armi al Fisco in fase di contenziosoGianfranco Antico, docente presso la Scuola Superiore di Economia e Finanza, 3 Giugno 2013
gli studi di settore rappresentano uno dei più avanzati tentativi approntati per superare l’ottica dei controlli fiscali tradizionali, nella prospettiva di una «programmazione» delle basi imponibili fondate su dati di natura statistica; nel corso degli anni, tale strumento di controllo è stato continuamente adattato per poter rappresentare in modo sempre più credibile la situazione economica attesa delle singole attività economicheFabio Carrirolo,29 Maggio 2013
TARES: istituiti i codici tributo; studi di settore: pubblicati il software Gerico e i 205 modelli; andamento del mercato non residenziale 2012; ristorante: accertamento sulla base del presunto consumo di caffè e acqua minerale; é arrivato Gerico 2013, il software definitivo di compilazione degli studi di settore; doppia iscrizione dei soci: gestione separata e commercianti/artigiani; nel ricorso tributario la sintesi espositiva vince, non basta solo esporla nella memoria; il separato può dedurre le spese per la casa all’ex coniuge; contact center - integrazione della gestione ex-ENPALSVincenzo D'Andò,29 Maggio 2013
pubblichiamo un'interessante sentenza della C.T.P. di Caltanissetta che illustra in modo esaustivo come il Fisco deve motivare adeguatamente un accertamento basato sugli studi di settore (sentenza segnalata da Marco Nastasi)Sentenze tributarie, C.T.P. di Caltanisetta,24 Maggio 2013
non sono applicabili gli studi di settore in un'annualità in cui l’azienda è in fase di riorganizzazione, come si evince dalle liti fra i soci e dai licenziamenti effettuatiRoberta De Marchi , 8 Maggio 2013
il Fisco per procedere validamente ad accertamento basato su studi di settore deve provare la validità dei calcoli da cui deriva lo scostamento fra i ricavi dichiarati e quelli presunti (C.T.P. di Agrigento - segnalato da Marco Valerio Quarto Nastasi)Sentenze tributarie, C.T.P. di Agrigento, 6 Maggio 2013
guida alla previdenza complementare; sovraindebitamento e società consortili; software per la gestione dei ricavi o compensi da parametri - Anno 2013; sul sito Mef moduli RW dichiarazioni redditi Ministro Grilli anni 2003/2005; modifiche ai modelli e alle istruzioni dei Modelli 770/2013; GdF: rapporto annuale 2012, emerge l’azione d’intelligence per il contrasto dell’evasione fiscale; guida alle agevolazioni fiscali e ai contributi regionali per le persone disabili; società tra professionisti ed esercizio attività professionale: circolare del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro; Assonime: pubblicata la circolare n. 9/2013 in tema di rimborsi Irap; agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico: le Entrate rispondono ai quesiti di società e associazioniVincenzo D'Andò,26 Aprile 2013
il risultato matematico del calcolo degli studi di settore non ha da solo valore tale da giustificare un avviso di accertamento di fronte alle fondate contestazioni del contribuente (C.T.R. di Roma)Sentenze tributarie, C.T.R. di Roma,20 Aprile 2013
il giovane commercialista, nei primi anni di iscrizione all'albo, può, per evidenti ragioni, essere nella condizione di non rispettare i risultati parametrici, in quanto è ovvio che la resa economica dell'attività professionale nei primi anni di iscrizione all'albo è inferiore alle medie (C.T.R. di Palermo, sentenza segnalata dal dott. Danilo Sciuto)Sentenze tributarie, C.T.R. di Palermo - sez. dist. di Catania,19 Aprile 2013
due recenti ed interessanti sentenze della C.T.R. Siciliana illustrano che il professionista nei primi anni di attività gode di un'esimente rispetto ai dati standardizzati che possono nascere dagli studi di settoreDanilo Sciuto,18 Aprile 2013
il contribuente che sta effettuando studi universitari e che contemporaneamente opera come libero professionista, gode di un'ovvia esimente rispetto ai dati standardizzati di parametri e studi di settoreRoberta De Marchi , 9 Aprile 2013
anche dalla C.T.P. di Caltanissetta arriva la conferma che non bastano i calcoli matematici dello studio di settore per giustificare e provare un accertamento (sentenza segnalata dal dott. Marco Valerio Quarto Nastasi) , C.T.P. di Caltanissetta, 6 Aprile 2013
in caso di accertamento induttivo basato sugli studi di settore, incombe sul contribuente l’onere di muovere rilievi specifici ai coefficienti parametrici applicati e di dimostrare la sussistenza delle condizioni che giustifichino l’esclusione dell’impresa dagli standard applicati in fase di verificaAntonio Gigliotti, 6 Aprile 2013
la Cassazione ammette che sono applicabili in fase di accertamento i "parametri" se per più anni il contribuente dichiara redditi troppo bassi per essere credibiliGianfranco Antico, docente presso la Scuola Superiore di Economia e Finanza, 3 Aprile 2013